Come già evidenziato da idlprocycling.com:
Nonostante Tadej Pogačar domini il ciclismo mondiale, è stato battuto più volte dal rivale Mathieu Van der Poel. L’ex ciclista Tom Danielson sostiene che l’olandese abbia trovato il modo di sconfiggere il campione sloveno, analizzando attentamente le sue tattiche di gara.
La Formula Vincente di Pogačar
Pogačar controlla spesso le gare con fughe solitarie impressionanti. Al Giro delle Fiandre, lo sloveno è riuscito a resistere all’inseguimento di Wout van Aert, Mads Pedersen e Van der Poel, mantenendo il distacco fino al traguardo.
“Pianifica i suoi attacchi nel momento cruciale della corsa”, spiega Danielson su X. Inoltre, questi momenti coincidono con i tratti più impegnativi, seguiti da sezioni tecnicamente difficili.
Questa strategia crea una situazione di “scacco matto”, poiché gli avversari rimasti sono dispersi e già al limite delle forze. Nella fase iniziale dell’attacco, Pogačar guadagna il vantaggio decisivo.
La Selezione Strategica delle Gare
“Il numero degli inseguitori non fa differenza in queste situazioni”, afferma l’americano. Pertanto, anche un gruppo organizzato fatica a recuperare lo svantaggio su terreni tecnicamente impegnativi.
Danielson osserva che Pogačar sceglie accuratamente le gare in base a questa strategia. “Non partecipa nemmeno a competizioni dove non può applicare questo piano d’attacco”, sottolinea l’ex corridore.
La Milano Sanremo rappresenta una delle poche eccezioni, dove lo sloveno continua a lavorare per perfezionare la sua capacità di vincere. Tuttavia, è proprio in questa classica che ha incontrato difficoltà.
Il Codice Decifrato da Van der Poel
Le sconfitte più significative di Pogačar sono avvenute alla Parigi Roubaix e alla Milano Sanremo, dove Van der Poel si è dimostrato superiore. “MVDP ha decifrato il codice per batterlo”, conclude Danielson.
L’ex corridore spiega dettagliatamente questa strategia vincente: “Scegliere una gara perfettamente adatta alle proprie caratteristiche e allenarsi specificamente per gli sforzi che ci si aspetta dall’avversario”.
Van der Poel è stato capace di sostenere sforzi prolungati ad alta intensità e ripeterli. Inoltre, l’olandese era preparato a gestire le lunghe distanze, elemento fondamentale nelle classiche monumento.
Nuove Tattiche per il 2026
Finora, Pogačar ha provato diverse strategie alla Milano Sanremo, ma senza successo. Questo potrebbe portare a innovazioni tattiche significative nella prossima stagione.
“Per questo motivo, Tadej si presenterà sicuramente alla Sanremo, al Fiandre e alla Roubaix con nuove mosse nel 2026”, prevede Danielson. Gli appassionati possono quindi aspettarsi sviluppi interessanti nelle classiche della prossima stagione.
La rivalità tra questi due campioni continua ad evolversi, con Van der Poel che ha trovato una formula efficace per contrastare il dominio dello sloveno. Tuttavia, conoscendo la capacità di adattamento di Pogačar, è probabile che vedremo presto nuove strategie.
Questa analisi offre uno sguardo approfondito sulle dinamiche tattiche che caratterizzano le sfide tra i due fuoriclasse. La loro rivalità rappresenta uno degli aspetti più affascinanti del ciclismo contemporaneo.
Il confronto tra questi due talenti eccezionali promette di regalare ancora grandi emozioni agli appassionati. Le classiche del 2026 potrebbero quindi diventare il teatro di nuove battaglie tattiche tra il dominatore sloveno e il suo più temibile sfidante.

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