Seconda squalifica per setup irregolare
Jan Willem van Schip, ciclista olandese, è stato squalificato di nuovo da una gara su strada per un setup considerato non conforme dalla UCI. Dopo la prima espulsione nel 2021 al Baloise Belgium Tour per manubri non regolamentari, questa volta il problema è stato un reggisella giudicato irregolare al Tour of Holland.
Il team Parkhotel Valkenburg ha fatto ricorso, sostenendo che Van Schip usa quel reggisella da anni e possiede la documentazione che ne attesta la conformità.
Il commento di Van Schip sulla situazione
Van Schip non ha rilasciato dichiarazioni ai media dopo la squalifica, ma ha pubblicato un lungo post sui social. Ha espresso il dolore di essere escluso mentre insegue il proprio sogno e ha evidenziato la frizione inutile che deriva dall’essere un outsider con approcci diversi.
Ha inoltre sottolineato il contrasto tra ciò che serve per rendere al meglio nel ciclismo e ciò che la cultura di questo sport incoraggia a fare, evidenziando una distanza significativa tra i due aspetti.
Possibili nuovi orizzonti: gravel e pista
Per il futuro, Van Schip sta valutando di partecipare a gare di gravel, oltre a continuare con la pista. Ha persino menzionato la possibilità di correre all’evento gravel più famoso, Unbound. Con ironia, ha chiesto se qualcuno possiede una bici o un team gravel disponibile.
Altre opzioni contemplate includono tenere conferenze sul tema della gestione della pressione, fare coaching e continuare a sostenersi per esplorare nuove strade.
Ringraziamenti e situazione attuale
Il 31enne ha ringraziato il pubblico per il sostegno ricevuto, ricordando con emozione gli incoraggiamenti durante le gare, soprattutto nelle giornate di pioggia. Nel frattempo, il Tour of Holland prosegue con Ethan Hayter in testa dopo tre tappe, e la conclusione prevista domenica ad Arnhem.

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