Lorenzo Finn firma la sua prima vittoria tra i professionisti e si prende anche la leadership del Sibiu Tour 2026. Il 19enne ligure della Red Bull – BORA – hansgrohe ha dominato il primo arrivo in salita della corsa rumena, imponendosi in solitaria sul traguardo di Păltiniș Arena nella seconda tappa e conquistando così un successo che vale doppio quando mancano solo due frazioni al termine.
Reduce dal trionfo al Giro d’Italia NextGen, Finn conferma di essere una delle speranze più brillanti del ciclismo italiano. Dopo i successi iridati nella categoria junior nel 2024 e in quella under 23 nel 2025, il giovane talento conferma di avere tutte le carte in regola per diventare un protagonista nel prossimo futuro del movimento azzurro e internazionale.
La tappa
La frazione odierna ha messo in evidenza le qualità di scalatore del ligure. Finn ha attaccato sulle prime rampe della salita conclusiva, venendo inizialmente seguito da Pablo Torres (UAE Team Emirates – XRG). A circa 7 chilometri dal traguardo, però, il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe ha impresso un’accelerazione decisiva, staccando il rivale e lanciandosi da solo verso il successo.
Al secondo posto, a 9 secondi, è arrivato Byron Munton (Modern Adventure), autore di una lunga rimonta nel finale. Terzo, staccato di 50 secondi, Torres, che non è riuscito a tenere il ritmo del giovane italiano.
Quarta posizione per un altro azzurro, Walter Calzoni (Pinarello Q36.5), che ha regolato il gruppetto degli inseguitori, precedendo Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali), Adrià Pericas (UAE Team Emirates – XRG) e Jannis Peter (Unibet Rose Rockets).

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