Remco Evenepoel ha chiuso l’ultima prova di montagna del Tour de France 2026 con grande soddisfazione per il suo secondo posto nella classifica generale, il miglior risultato della sua carriera alla Grande Boucle. Il belga, però, ha ammesso anche un pizzico di rimpianto per la vittoria di tappa sfumata nel finale.
“Non siamo ancora a Parigi. Manca ancora una tappa.”
“Ma sì, sono estremamente felice di aver chiuso la montagna con una giornata così buona oggi.”
Il rimpianto per la tappa
Evenepoel ha spiegato di essere rimasto deluso per non aver centrato il successo parziale, pur avendo fatto tutto il possibile per provarci fino in fondo.
“Ero un po’ deluso di non aver preso la vittoria di tappa alla fine, perché ci siamo andati davvero vicini.”
“Ma è il mio carattere: punto sempre al risultato più alto possibile e cerco di vincere. Ho fatto tutto quello che potevo.”
Il ringraziamento alla squadra
Con le grandi difficoltà fisiche della corsa ormai alle spalle, Evenepoel ha voluto anche ringraziare chi lo ha sostenuto nelle tre settimane di Tour, dalla famiglia allo staff.
“Devo ringraziare anche tutti quelli che mi stanno intorno, compresa la mia famiglia e i membri dello staff che mi hanno aiutato a ottenere tutto questo. Sono estremamente felice.”
Un Tour molto buono
Il belga ha poi tracciato un bilancio molto positivo delle tre settimane di corsa, ricordando il secondo posto nella generale, le due vittorie di tappa e i tanti piazzamenti sul podio.
“Ho chiuso a venti secondi dal vincitore di tappa, ma sono secondo in classifica generale, con due vittorie di tappa e diversi secondi e terzi posti.”
“Quindi sì, è stato un Tour molto buono. Sono molto felice per me e per la squadra.”
Pogacar e il futuro
Guardando ai prossimi Tour, Evenepoel ha risposto con ironia su cosa servirebbe per fare l’ultimo salto e vincere la corsa.
“Pogi non parte.”
“Per i prossimi anni, penso che sia così. Purtroppo.”

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