Dopo il clamoroso successo di Tadej Pogačar nella cronometro di Monaco, la Vuelta a España 2026 riparte con una frazione completamente diversa. La seconda tappa porta il gruppo nuovamente dal Principato di Monaco fino a Manosque, in Francia, per ben 214,3 chilometri. Sarà la giornata più lunga dell’intera Vuelta e, con oltre 3000 metri di dislivello, tutt’altro che una semplice passerella per velocisti.
PERCORSO
La strada sale e scende praticamente per tutta la giornata. Le difficoltà principali saranno l’Alto Châteauneuf-Grasse, 12,7 chilometri al 3%, e successivamente il Col de Saint-Andrieu, 4,3 chilometri al 5,2%. Ma non saranno soltanto queste due ascese a rendere selettiva la tappa.
Nel finale ci saranno infatti ulteriori tratti in salita, compreso uno di 2,8 chilometri al 6,2% a circa 50 chilometri dall’arrivo. Dopo quest’ultima difficoltà ci sarà spazio per recuperare, ma attenzione agli ultimi chilometri: l’arrivo di Manosque è caratterizzato da una pendenza leggera ma costante, elemento che potrebbe favorire i corridori più resistenti rispetto ai velocisti puri.
FAVORITI
Potrebbe essere il primo vero capitolo della rivalità tra Mads Pedersen e Wout van Aert, due corridori con caratteristiche perfette per una frazione del genere. Il danese della Lidl-Trek ha già dimostrato più volte di essere capace di superare giornate molto dure per poi imporsi allo sprint, mentre il belga della Visma | Lease a Bike potrebbe avere un obiettivo ancora più grande della vittoria di tappa.
Van Aert, infatti, potrebbe puntare alla Maglia Rossa. Grazie agli abbuoni, il belga ha la possibilità di avvicinarsi a Pogačar e, perché no, anche di superarlo in classifica. Lo sloveno potrebbe invece essere disposto a lasciare il simbolo del primato, soprattutto dopo aver conquistato la cronometro inaugurale.
Attenzione anche a Ethan Hayter. Il britannico della Soudal Quick-Step ha sfiorato ieri la vittoria, battuto da Pogačar per appena nove centesimi, e potrebbe sfruttare il traguardo volante e l’arrivo per raccogliere secondi preziosi. La Maglia Rossa è quindi un obiettivo concreto anche per lui.
Tra le possibili sorprese, inoltre, bisognerà guardare ai corridori capaci di inserirsi nelle fughe e agli uomini veloci dotati di buona resistenza: con 214 chilometri e oltre 3000 metri di dislivello, arrivare freschi a Manosque sarà tutt’altro che scontato.
PROGRAMMA
Domenica 23 agosto – Seconda tappa Monaco-Manosque (214,3 km)
Orario di partenza: 12.00
Orario di arrivo previsto: 17.16 circa
DOVE VEDERE LA SECONDA TAPPA DELLA VUELTA A ESPAÑA 2026 IN TV E STREAMING
Diretta tv: non prevista
Diretta streaming: Eurosport 1, DAZN, Discovery Plus e HBO Max

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