Tadej Pogacar alla Vuelta continua a dominare e aggiunge un altro straordinario successo a una stagione fin qui praticamente perfetta. Nella quarta frazione della Vuelta a España 2026, il fuoriclasse sloveno ha lanciato un segnale fortissimo anche in ottica classifica generale, conquistando in solitaria il traguardo di Andorra la Vella.
La vittoria di Tadej Pogacar alla Vuelta è arrivata al termine di una prestazione impressionante, costruita con un attacco a ben cinquanta chilometri dall’arrivo. Il campione sloveno ha fatto il vuoto alle sue spalle, lasciando tutti gli avversari lontanissimi e conquistando un margine importante in classifica generale.
Tadej Pogacar, l’attacco a 50 chilometri dall’arrivo
Il successo di Tadej Pogacar alla Vuelta è stato costruito con una scelta coraggiosa. Il corridore sloveno ha deciso di attaccare da solo quando mancavano ancora cinquanta chilometri al traguardo, approfittando dell’elevatissimo ritmo imposto sulle salite.
“Il ritmo era già molto alto fin dalla prima salita e poi anche sulla seconda. Quando Jay Vine si è staccato ero rimasto sulle ruote della Decathlon e ho capito che non volevo ritrovarmi isolato contro tutti i corridori della classifica generale, perché avrebbero giocato tutti contro di me. Così ho deciso di attaccare da solo. A quel punto speravo semplicemente di riuscire a resistere fino al traguardo. Ho visto che era davvero dura, ma ce l’ho fatta. È stata una giornata bellissima”.
Un vantaggio importante per la classifica generale
Il successo ad Andorra la Vella permette a Pogacar di guardare con maggiore serenità alla classifica generale della Vuelta. Il vantaggio conquistato consente allo sloveno di affrontare i prossimi giorni con maggiore fiducia.
“Qualsiasi vantaggio sarebbe stato sufficiente, ma sì, è un distacco davvero ottimo. Posso stare tranquillo e affrontare con fiducia i prossimi giorni. Ora devo semplicemente andare avanti giorno per giorno e concentrarmi su ogni singola tappa. Sarà sicuramente un po’ meno stressante”.
Pogacar: “Non avrei mai pensato di correre a questo livello”
Dopo il traguardo della Vuelta, a Pogacar è stato chiesto se avesse mai immaginato di poter arrivare a dominare a questo livello. La risposta del campione sloveno racconta quanto sia cresciuto negli ultimi anni.
“Nemmeno per un secondo avrei pensato che un giorno sarei riuscito a correre a questo livello. Ho dei ricordi bellissimi della prima volta che sono stato ad Andorra, nel 2019 e non avrei mai immaginato di raggiungere questo livello e questi traguardi”.
L’obiettivo è conservare la maglia rossa
Dopo il successo nella quarta tappa, l’obiettivo di Pogacar è naturalmente quello di conservare la maglia rossa fino alla conclusione della Vuelta.
“Direi che non si può mai sapere. Però adesso abbiamo un buon vantaggio e possiamo provare a controllarlo giorno dopo giorno. A volte, però, non è possibile controllare la corsa e dovremo lottare. Sarà dura, ma abbiamo una squadra davvero forte qui, quindi siamo pronti”.

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