Enric Mas torna al successo nel momento più importante. Lo spagnolo conquista la tappa con arrivo sull’Alto de Aitana e lo fa indossando la maglia rossa della Vuelta a España 2026. Una vittoria pesante anche in ottica classifica generale. Mas riesce infatti a staccare diversi rivali diretti e mette un altro mattone sulla strada verso il possibile trionfo finale. Alle sue spalle chiude un ottimo Oscar Onley, mentre Primoz Roglic completa il podio di giornata. Quarto posto per Felix Gall.
La fuga prende il largo
La corsa entra subito nel vivo sulle prime salite. Un gruppo numeroso riesce a evadere dal plotone e accumula rapidamente un vantaggio importante. Il vantaggio dei battistrada arriva fino a circa cinque minuti. Il gruppo, però, non lascia troppo spazio e nella parte decisiva della tappa la situazione cambia rapidamente.
Romele prova l’azione solitaria
A circa 60 chilometri dall’arrivo arriva una nuova accelerazione. Alessandro Romele decide di attaccare e riesce a lasciare gli altri fuggitivi. L’italiano passa per primo sul Puerto de Benifallim. Alle sue spalle si muovono Pavel Sivakov e Marcel Camprubì, che provano a riportarsi sul battistrada. I tre affrontano così la salita finale verso l’Alto de Aitana. La collaborazione, però, dura poco. Sivakov perde progressivamente terreno. Nel frattempo, alle loro spalle, il gruppo dei migliori aumenta il ritmo.
Mas cambia passo sull’Alto de Aitana
La salita finale diventa il vero punto decisivo della giornata. I corridori della classifica generale iniziano a muoversi e la fuga viene progressivamente riassorbita. Arrivano diversi attacchi. Richard Carapaz prova a fare la differenza, seguito da altre accelerazioni dei big. Poi arriva il momento di Enric Mas. Il corridore spagnolo cambia ritmo e riesce a fare il vuoto. Soltanto Oscar Onley riesce a seguirlo. Alle loro spalle prova a resistere Primoz Roglic, ma lo sloveno non riesce a ricucire il distacco. La selezione diventa sempre più importante. Felix Gall perde terreno e si stacca soprattutto Carapaz.
Enric Mas non sbaglia la volata
Mas e Onley arrivano insieme verso il traguardo. Lo spagnolo mantiene sempre una posizione favorevole e non concede spazio al giovane britannico. La volata premia quindi Enric Mas, che può finalmente alzare le braccia al cielo. Per il corridore spagnolo è un successo dal peso enorme. Non si tratta soltanto di una vittoria di tappa. Mas guadagna infatti terreno sui principali rivali per la classifica generale. Primoz Roglic conclude al terzo posto, a 12 secondi. Felix Gall è quarto a 18 secondi. Quinto arriva Cristian Rodriguez, mentre Mattias Skjelmose chiude con lo stesso tempo. Più lontani Carapaz e Kuss. L’ecuadoriano paga 54 secondi, mentre Kuss arriva al traguardo con un ritardo di 1’44”.
Mas rafforza la maglia rossa
Il successo sull’Alto de Aitana cambia ulteriormente gli equilibri della Vuelta. Enric Mas guida ora la classifica generale con 1’18” di vantaggio su Primoz Roglic. Felix Gall è terzo a 1’39”. Oscar Onley occupa invece la quarta posizione, con un distacco di 2’20”. Richard Carapaz è quinto a 3’26”. La situazione rende Mas il principale candidato alla vittoria finale. Lo spagnolo ha dimostrato di avere la gamba per difendersi dagli attacchi e, soprattutto, per guadagnare secondi sui rivali diretti. La strada verso Madrid è ancora lunga. Tuttavia, dopo il successo sull’Alto de Aitana, Enric Mas può davvero iniziare a sognare la Vuelta a España 2026.

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