È Benôit Cosnefroy a mettere la firma sulla 74ª edizione della Coppa Sabatini. Il francese della UAE Emirates XRG ha trovato lo spunto decisivo proprio nel finale, battendo allo sprint i connazionali Venturini e Grégoire. Grande protagonista della corsa è stato Giulio Pellizzari, che ha assaporato il successo, venendo ripreso solamente a 100 metri dal traguardo.
La fuga iniziale e la selezione
La gara ha iniziato a prendere forma già nelle prime fasi, quando Valentin Ferron della Cofidis e Samuele Zoccarato della MBH Bank CSB Telecom Fort hanno provato ad allungare sul resto del gruppo. La loro azione è però terminata a circa 81 chilometri dalla conclusione. Da quel momento il ritmo è aumentato e il gruppo ha iniziato a perdere pezzi, preparando il terreno alla fase decisiva della corsa. A una cinquantina di chilometri dall’arrivo hanno preso il largo Samuele Battistella, Aleksandr Vlasov, Alex Molenaar e Filippo Megli. I quattro hanno guadagnato terreno presentandosi insieme ai piedi del muro di Peccioli, uno dei passaggi destinati a fare la differenza.
Pellizzari prova l’azione in solitaria
Giulio Pellizzari ha attaccato a 25 chilometri dall’arrivo, circa 600 metri dal termine della salita di Peccioli. Il corridore italiano è riuscito a riportarsi sui fuggitivi Molenaar e Battistella, mentre Vlasov ha perso terreno per una caduta. Pellizzari ha dato un’ulteriore accelerazione in salita, rimanendo da solo e costruendo un piccolo margine sul gruppo. Il vantaggio dell’italiano si è mantenuto intorno ai 15/20 secondi per diversi chilometri.
Il gruppo, però, non ha mollato. Quando il ricongiungimento sembrava ormai imminente, Pellizzari ha trovato ancora le energie per rilanciare in salita, tornando a guadagnare terreno proprio nel momento più delicato.
Lo sprint vincente di Cosnefroy
La beffa per Pellizzari è arrivata nel modo più crudele. L’italiano è stato infatti raggiunto a soli 100 metri dal traguardo. Alle sue spalle è partito con grande decisione Cosnefroy, che ha sfruttato il suo spunto veloce per superare gli avversari e involarsi verso il successo. Pellizzari, dopo il grande sforzo profuso nel finale, non ha più avuto la forza per fare alcuna volata.
Tripletta francese
La Francia ha completato una giornata da protagonista anche con Clément Venturini, secondo classificato, mentre il terzo posto è andato a Romain Grégoire della Groupama-FDJ. Ai piedi del podio ha chiuso Christian Scaroni, quarto, mentre Giulio Pellizzari ha terminato al sesto posto.

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