La città di Valencia sta affrontando un momento estremamente difficile. Dopo l’alluvione di ieri, il bilancio è tragico, con 70 morti e numerosi dispersi. L’ex ciclista professionista Stefano Garzelli ha voluto esprimere il suo sostegno attraverso i social media. Garzelli ha vissuto a Valencia per anni insieme alla sua famiglia, creando un forte legame con la comunità.
In un post su Instagram, Garzelli ha sottolineato l’importanza della Comunidad Valenciana per il ciclismo. “Qui, dove i miei figli sono nati e cresciuti, il 90% dei corridori si allena durante i ritiri,” ha scritto. La sua dichiarazione ha messo in evidenza quanto questa regione sia apprezzata nell’ambiente ciclistico. La richiesta di supporto incondizionato è stata chiara e sentita.
La situazione attuale è critica, e il numero delle vittime continua a salire. Garzelli ha condiviso che, fortunatamente, la sua famiglia è in buone condizioni. “Io, mia moglie Maria e i nostri ragazzi Marco, Matteo, Luca e Leo abbiamo subito solo danni materiali,” ha dichiarato. Questo è un segno di speranza in un contesto così drammatico.
Inoltre, Garzelli ha aggiunto che è riuscito a salvare tutte le biciclette. Questo dettaglio, sebbene possa sembrare secondario, rappresenta un legame profondo con la sua passione per il ciclismo. L’ex professionista è molto attivo in Spagna, dove gestisce un team giovanile che porta il suo nome.
Quest’anno, il team ha dato l’opportunità a ben 50 giovani ciclisti di competere. I ragazzi, appartenenti a diverse categorie come Giovanissimi, Esordienti, Allievi e Juniores, hanno potuto vivere esperienze uniche. Garzelli ha sempre sostenuto l’importanza di formare nuove generazioni di ciclisti.
La comunità di Valencia ha dimostrato resilienza e unità in tempi di crisi. La richiesta di Garzelli di supporto è stata accolta con calore da molti. In momenti come questi, il ciclismo e lo sport in generale possono unire le persone, offrendo un senso di speranza e comunità. La strada verso la ripresa sarà lunga, ma la determinazione della città è evidente.
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