Con l’arrivo della tanto attesa Unbound Gravel Week, la città di Emporia in Kansas si prepara ad accogliere circa 5.000 partecipanti per l’edizione 2025. Tuttavia, le condizioni meteorologiche avverse stanno già creando preoccupazioni tra gli atleti e gli organizzatori. Le previsioni indicano piogge torrenziali e temporali per mercoledì e giovedì, con conseguenti allerta inondazioni a sud della città.
Il percorso, che attraversa le colline di Flint e le praterie del Kansas, sarà inaugurato venerdì con l’evento Unbound Gravel XL, un’epica gara di 563 km. Sabato sarà il turno della celebre Unbound Gravel 200, che si snoda su un tracciato di 322 km in direzione nord. La pioggia e il fango hanno già acceso il dibattito sulle scelte tecniche, in particolare riguardo alla larghezza degli pneumatici e alla loro efficienza in condizioni estreme.
Secondo il campione nazionale australiano Brendan Johnston, che gareggia con biciclette Giant, il terreno potrebbe asciugarsi rapidamente se le condizioni migliorano venerdì: “Anche con tutta questa pioggia, il terreno qui si asciuga velocemente. Se il sole esce venerdì pomeriggio, la maggior parte dei ciclisti opterà per pneumatici larghi, che offrono maggiore comfort ed efficienza su lunghe distanze.”
Nonostante l’ottimismo, le immagini condivise, come quella di Rogan Smart, mostrano pneumatici completamente bloccati dal fango, rendendo impossibile pedalare. Anche Paige Onweller, terza classificata nella gara femminile dello scorso anno, ha sottolineato che in condizioni di fango estremo, la larghezza degli pneumatici diventa irrilevante: “Quando c’è così tanto fango, non importa se hai pneumatici da 30 mm o da 57 mm, finisci comunque per camminare.”
Un’altra curiosità tecnica riguarda l’uso di strumenti semplici come i mescolatori di vernice, distribuiti gratuitamente dal negozio locale Merchant Cycles nel 2024 e probabilmente utili anche quest’anno per rimuovere il fango dalle biciclette.

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