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Home > G News > COMMENTOUR – LA CRONO DI PAU SARA’ L’AUTOSTRADA DI GERAINT THOMAS?
Tour de France 2019 - 106th Edition - 12th stage Toulouse - Bagneres de Bigorre 202 km - 18/07/2019 - Geraint Thomas (GBR - Team INEOS) - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2019

COMMENTOUR – LA CRONO DI PAU SARA’ L’AUTOSTRADA DI GERAINT THOMAS?

Direttore del sito InBici.net e conduttore della trasmissione radiofonica Ultimo Chilometro, inviato per le principali gare internazionali di ciclismo su strada, autore dei libri "Pedalare nel fango", "Due pedali per volare" e "Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi"


Un minuto e dodici secondi separano Julian Alaphilippe da Geraint Thomas. Il britannico può provare a prendere la maglia gialla già domani a Pau? Difficile, ma non impossibile. Il tracciato della prova contro il tempo è lungo poco meno di 28 km, una distanza non grandissima ma sicuramente importante, dove uno specialista come G. può veramente fare la voce grossa.

Senza dubbio, l’obiettivo del Team Ineos (che oggi ha anche vinto ufficialmente un altro grande giro, la Vuelta del 2011), può essere quello di tentare l’assalto alla maglia gialla già domani, oppure tentare comunque di far avvicinare il più possibile Thomas al simbolo del primato.

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Dopo la famosa tappa dei ventagli di lunedì scorso, il britannico è diventato il favorito numero uno per il successo finale al Tour de France. Lo scorso anno, Thomas ha mostrato tutta la sua abilità anche in salita: insomma, ad oggi, sembra davvero difficile potergli trovare un rivale diretto, anche perché uno dei corridori più in forma, Thibaut Pinot, non è di certo un cronoman, e dovrà cercare di difendersi in vista di possibili attacchi sulle montagne. Lo stesso discorso vale per Steven Kruijswijk, che in carriera ha fatto qualche cronometro discreta, ma che non è uno specialista come Thomas.

Insomma, per la Ineos la strada si fa in discesa, almeno in teoria. Perché le salite vere sono solo all’inizio.

 

A cura di Carlo Gugliotta per InBici Magazine

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Direttore del sito InBici.net e conduttore della trasmissione radiofonica Ultimo Chilometro, inviato per le principali gare internazionali di ciclismo su strada, autore dei libri "Pedalare nel fango", "Due pedali per volare" e "Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi"

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