Il ciclismo professionistico è pronto a riappropriarsi di una delle sue grandi classiche regionali. Sabato 19 settembre andrà infatti in scena il Gran Premio del Lazio, competizione UCI 1.1 inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni, che raccoglie idealmente l’eredità del Giro del Lazio, ultima edizione disputata nel 2014.
La presentazione ufficiale della corsa si è svolta nella Sala Tevere della Regione Lazio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni sportive e politiche. A fare gli onori di casa è stato Claudio Terenzi, presidente di Terenzi Sport Eventi, società che organizza la manifestazione.
Il ritorno del Gran Premio del Lazio rappresenta un ponte tra passato e futuro. Per diversi decenni il Giro del Lazio è stato infatti uno degli appuntamenti più importanti del calendario italiano, collocato in autunno tra il Mondiale e il Giro di Lombardia. Un albo d’oro di assoluto prestigio racconta la storia della corsa, con nomi come Bartali, Magni, Bitossi, Gimondi, Moser, De Vlaeminck, Bugno, Fondriest, Tafi, Bettini e Pozzato. L’ultima firma sulla gara, nel 2014, fu quella di Alejandro Valverde.
Da Fiuggi ad Anguillara, 182 chilometri attraverso tre province
Il percorso misura 182,35 chilometri e attraversa le province di Frosinone, Viterbo e Roma, proponendo una lunga traversata del territorio laziale. La partenza è fissata alle 12:00 da Fiuggi, mentre il vero via agonistico, il cosiddetto chilometro zero, sarà dato alle 12:20 da Ferentino.
Da qui il gruppo affronterà una prima parte di gara attraverso Anagni, Fumone, Piglio, Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Gallicano, Tivoli e Guidonia Montecelio. La corsa proseguirà poi verso Sant’Angelo Romano, Fonte Nuova, Mentana, Monterotondo, Capena, Castelnuovo di Porto, Riano, Morlupo, Magliano e Nepi. Il finale condurrà i corridori verso Sacrofano, Campagnano, Trevignano e Bracciano, prima di raggiungere Anguillara Sabazia, sede dell’arrivo.
Proprio gli ultimi chilometri rappresentano uno degli elementi più caratteristici della corsa: circa trenta chilometri si svilupperanno infatti nell’area del lago di Bracciano, offrendo uno scenario particolarmente suggestivo. Il tracciato è stato concepito per favorire i corridori veloci, ma senza regalare nulla: la resistenza accumulata durante i 182 chilometri potrebbe risultare determinante nel momento dello sprint finale.
Ventuno squadre al via
Il parterre annunciato per il Gran Premio del Lazio sarà composto da 21 formazioni, con una presenza internazionale particolarmente significativa. Al via ci saranno tre squadre WorldTour: Ineos Netcompany, Jayco AlUla e XDS Astana. Presenti anche i devo team Movistar Academy e Bahrain Development.
Nutrita la rappresentanza delle Professional italiane, con Polti VisitMalta, Bardiani Csf 7 Saber e Solution Tech Nippo Rali, affiancate dalla formazione italo-ungherese MBH Bank Csb Telecom Fort. Non mancheranno inoltre le squadre spagnole Burgos Burpellet, Caja Rural e Kern Pharma, oltre alla francese TotalEnergies. A completare il gruppo saranno diverse formazioni Continental italiane: General Store, Biesse Carrera, Padovani, Technipes, Mg K Vis, Solme Olmo, Beltrami TSA e Swatt Club.
Ciclismo e arte: le iniziative collaterali
Il Gran Premio del Lazio non sarà soltanto una competizione sportiva. Ad Anguillara Sabazia, sede dell’arrivo, sarà proposta la mostra a cielo aperto che mette in relazione il ciclismo del passato e quello contemporaneo attraverso l’arte. L’iniziativa fa parte del progetto collegato alla Coppa Italia delle Regioni e accompagnerà la manifestazione anche nelle altre sedi di arrivo del circuito.
A Fiuggi, invece, dal 14 al 20 settembre, il Teatro Comunale ospiterà una particolare esperienza immersiva realizzata attraverso immagini e video dedicati a ciclismo, Coppa Italia delle Regioni, salute e benessere. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Lega Ciclismo e il Ministero degli Esteri.
La corsa in diretta Rai
Per chi non potrà seguire la gara direttamente lungo le strade del Lazio ci sarà anche la possibilità di assistere al finale in televisione. La Rai trasmetterà infatti la parte conclusiva del Gran Premio del Lazio a partire dalle 15:15, con la diretta disponibile anche su RaiPlay. Sarà così possibile seguire l’ultima ora abbondante di corsa fino all’arrivo di Anguillara Sabazia.
Terenzi Sport Eventi rilancia il grande ciclismo
Dietro l’organizzazione c’è Terenzi Sport Eventi, realtà che negli ultimi anni si è impegnata nel rilancio di importanti appuntamenti ciclistici italiani, a partire dal Gran Premio della Liberazione di Roma. Il Gran Premio del Lazio sarà però soltanto il primo appuntamento di un intenso fine settimana. Il giorno successivo, infatti, la stessa organizzazione sarà impegnata nel Giro di Campania, dando vita a una doppia giornata dedicata al ciclismo professionistico.
La presentazione nella Sala Tevere ha visto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni e del mondo dello sport. Tra gli intervenuti Luciano Crea, presidente della Commissione Sport e Turismo della Regione Lazio, Maria Spena di Sport e Salute, Fabio Vegni della Lega Ciclismo Professionisti, i consiglieri regionali Giorgio Simeoni e Marco Colarossi, Pietro Stabile in rappresentanza dell’assessorato regionale allo Sport, il presidente della FCI Lazio Maurizio Brilli, Lamberto Moruzzi del Ministero degli Esteri, il professor Mariano Feccia del Centro Regionale Trapianti del Lazio, l’assessore allo Sport di Fiuggi Laura Latini, il sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo e Giuseppe Incocciati, presidente del Parco Regionale dei Monti Ausoni.

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