l ciclismo professionistico è pronto a tornare nel Lazio. Sabato 19 settembre sarà infatti il giorno del Gran Premio del Lazio, nuova gara internazionale che riporterà il grande ciclismo sulle strade della regione dopo una lunga assenza. La corsa nasce grazie all’organizzazione di Terenzi Sport Eventi e al sostegno istituzionale di Maria Spena, consigliera di Sport e Salute, e Giorgio Simeoni, consigliere della Regione Lazio. Il progetto può inoltre contare sulla collaborazione della Federazione Ciclistica Italiana e della Lega Ciclismo Professionistico.
L’appuntamento rappresenta una sorta di ponte tra passato e futuro. Il Gran Premio del Lazio sarà infatti una prova UCI 1.1 inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni, con l’obiettivo di riportare in primo piano una tradizione ciclistica che ha avuto nel Giro del Lazio uno dei suoi appuntamenti più importanti.
Una storia che porta con sé i nomi di autentiche leggende delle due ruote. Nell’albo d’oro della storica competizione figurano campioni come Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Felice Gimondi, Francesco Moser, Roger De Vlaeminck, Gianni Bugno, Maurizio Fondriest, Paolo Bettini e Filippo Pozzato, solo per citarne alcuni.
Oltre 180 chilometri dalla Ciociaria al lago di Bracciano
Il nuovo Gran Premio del Lazio proporrà un percorso di oltre 180 chilometri, con la partenza dalla Ciociaria e l’arrivo sulle rive del lago di Bracciano. La gara toccherà Fiuggi e Ferentino, prima di dirigersi verso Anguillara Sabazia, in un tracciato pensato per mettere alla prova soprattutto gli uomini veloci. Per i velocisti non sarà però una semplice sfida allo sprint: chilometraggio e caratteristiche del percorso richiederanno infatti una notevole capacità di gestione dello sforzo, oltre a resistenza e potenza.
Il Gran Premio si inserirà inoltre in una fase particolarmente intensa del calendario ciclistico sulle strade del Centro-Sud. L’appuntamento laziale arriverà infatti all’interno di una settimana caratterizzata da diverse competizioni, con il Trofeo Matteotti e il Giro d’Abruzzo a precederlo e il Giro di Campania successivo.
Al via più di venti squadre
Il livello della partecipazione sarà uno degli elementi di maggiore interesse della giornata. Sono attese oltre venti squadre, con una presenza significativa del massimo livello del ciclismo internazionale.
Tra le formazioni WorldTour annunciate figurano la Ineos Netcompany, la Jayco AlUla, guidata dal manager Brent Copeland, e la XDS Astana, squadra che può contare anche su una nutrita componente italiana. Non mancheranno poi le formazioni di sviluppo, con realtà come Movistar Academy e Bahrain Development, a conferma della volontà di offrire spazio anche ai giovani talenti destinati a cercare un posto ai massimi livelli.
Particolarmente consistente sarà la rappresentanza italiana. Saranno infatti presenti tutte le formazioni Professional del nostro Paese: Polti VisitMalta, Bardiani Csf 7 Saber e Solution Tech Nippo Rali. A completare il quadro ci sarà la formazione italo-ungherese MBH Bank Csb Telecom Fort.
Nutrita anche la presenza internazionale tra le Professional, con le spagnole Burgos Burpellet, Caja Rural e Kern Pharma, oltre alla francese TotalEnergies. A chiudere l’elenco delle partecipanti saranno infine diverse formazioni Continental italiane, tra cui Biesse Carrera, Padovani, Mg K Vis Costruzioni e Ambiente e Swatt Club.

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