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photo SprintCyclingAgency©2024

Hinault: disgustato dal trattamento riservato a Pogacar


Bernard Hinault, considerato una vera e propria leggenda del ciclismo francese, è rimasto profondamente deluso dalle numerose critiche e dubbi che sono stati sollevati nei confronti di Tadej Pogacar, il dominatore attuale del Tour de France. Hinault ritiene che se Pogacar fosse un corridore francese, non riceverebbe assolutamente la stessa quantità di sospetti e scetticismo che invece sta subendo come atleta sloveno.

Nelle sue dichiarazioni, Hinault si è detto “disgustato” da questa situazione, chiedendosi perché ci sia sempre la necessità di esprimere dubbi e sollevare interrogativi sui grandi campioni. Secondo l’ex pro, non ci sono prove concrete per mettere in discussione la legittimità dei risultati di Pogacar, che sta semplicemente facendo tutto il necessario per vincere al massimo livello.

Come riportato da cyclinguptodate.com,

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Hinault ha sottolineato come il ciclismo abbia avuto un passato oscuro, caratterizzato da scandali legati al doping, e quindi è comprensibile che alcuni tifosi possano ancora avere dei dubbi sui migliori corridori del mondo, specialmente quando dominano una corsa leggendaria come il Tour de France. Tuttavia, l’ex campione francese crede che non si dovrebbe sempre mettere in discussione i fenomeni del presente, soprattutto quando stanno raggiungendo livelli di prestazione mai visti prima, come dimostrato dalle imprese di Pogacar e Vingegaard sulle salite più dure.

Hinault stesso è stato in passato in una posizione di dominio assoluto nel ciclismo, ma difende a spada tratta il giovane sloveno, che nonostante sia enormemente popolare, continua ad avere una parte di scettici sui social media che mettono in dubbio la legittimità dei suoi risultati con l’UAE Team Emirates. L’ex campione francese è convinto che se Pogacar fosse un corridore di casa, non riceverebbe gli stessi sospetti e critiche.

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