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Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 4th stage Catanzaro - Cosenza 138 km - 12/05/2026 - Paul Magnier (FRA - Soudal Quick-Step) - photo Ivan Benedetto/SprintCyclingAgency©2026

Il Giro cambia volto: ecco le maglie e i leader di classifica


La quinta tappa rivoluziona le classifiche del Giro d’Italia 2026: Eulálio vola in rosa, Magnier resta padrone della ciclamino.

 

Dopo la tempesta di Potenza cambiano gli equilibri del Giro: Eulálio domina tra generale e giovani.

Articolo sviluppato dalla redazione di InBici News24

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Il Giro d’Italia 2026 ha improvvisamente cambiato faccia. La durissima tappa di Potenza, corsa sotto una pioggia incessante e trasformata in una vera battaglia di resistenza, ha rivoluzionato la classifica generale e acceso nuove gerarchie nelle graduatorie simbolo della Corsa Rosa. La fuga vincente nata sulle strade tra Calabria e Basilicata ha premiato il coraggio di Afonso Eulálio, nuovo leader della generale e padrone anche della classifica giovani, mentre Paul Magnier conserva saldamente la maglia ciclamino grazie alla straordinaria continuità mostrata in questa prima settimana.

La quinta frazione del Giro non ha soltanto consegnato il successo di tappa a Igor Arrieta, ma ha anche spalancato scenari completamente nuovi in vista delle grandi montagne. I favoriti della vigilia si ritrovano ora a oltre sei minuti dalla Maglia Rosa, costretti a rincorrere una corsa che sembrava dover restare bloccata almeno fino al Blockhaus.

Il Giro entra così in una nuova dimensione: quella dell’attacco, della fantasia e delle sorprese. Le maglie raccontano una corsa viva, ribaltata, improvvisamente aperta a scenari inattesi.

Eulálio riscrive la classifica generale

Il grande protagonista del giorno è inevitabilmente Afonso Eulálio. Il portoghese della Bahrain-Victorious ha costruito il suo capolavoro entrando nella fuga decisiva e resistendo fino al traguardo di Potenza insieme ad Arrieta. Una prestazione monumentale che gli permette di conquistare la Maglia Rosa con un margine importante sugli uomini più attesi.

Alle sue spalle sale proprio Arrieta, autore di una vittoria straordinaria dopo caduta e rimonta nel finale. Sul podio virtuale entra anche Christian Scaroni, tra i corridori più brillanti di questa prima settimana.

Crollano invece alcuni dei big annunciati. Giulio Ciccone perde la leadership e scivola fuori dalla top five, mentre uomini come Egan Bernal e Thymen Arensman accusano ritardi pesanti. Il Giro, dopo Potenza, non è più lo stesso.

Top 5 Classifica Generale

  1. Afonso Eulálio (Bahrain-Victorious) – 21h27’43”
  2. Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG) a 2’51”
  3. Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 3’34”
  4. Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) a 3’39”
  5. Johannes Kulset (Uno-X Mobility) a 5’17”

Magnier resta il re della ciclamino

Se la Maglia Rosa cambia padrone, la classifica a punti continua invece a parlare francese. Paul Magnier mantiene il comando della graduatoria grazie alle due vittorie di tappa conquistate nei giorni scorsi e a una continuità impressionante negli sprint intermedi.

Il talento della Soudal Quick-Step sta dimostrando una solidità sorprendente anche nelle tappe più difficili, riuscendo a limitare i danni pure sulle salite lucane. Alle sue spalle resiste Jonathan Milan, ancora a caccia del primo successo in questo Giro ma sempre competitivo nelle volate.

Importante anche la crescita di Jhonatan Narváez, già vincitore di tappa, mentre Eulálio entra nella top ten della graduatoria a punti grazie alla lunga fuga di Potenza.

Top 5 Classifica a Punti – Maglia Ciclamino

  1. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 105 punti
  2. Jonathan Milan (Lidl-Trek) – 64 punti
  3. Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG) – 50 punti
  4. Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) – 42 punti
  5. Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) – 37 punti

Sevilla difende la maglia azzurra degli scalatori

La classifica dei Gran Premi della Montagna vede ancora davanti Diego Pablo Sevilla, bravo a difendere la maglia azzurra nonostante la rivoluzione della tappa di Potenza.

Alle sue spalle cresce Arrieta, ormai protagonista assoluto di questo Giro, mentre Einer Rubio recupera posizioni grazie alla lunga presenza in fuga. Con l’arrivo del Blockhaus previsto nei prossimi giorni, però, la graduatoria degli scalatori è destinata a cambiare nuovamente volto.

Giro d’Italia 2026 – 109th Edition – 5th stage Praia a Mare – Potenza 203 km – 13/05/2026 – Diego Pablo Sevilla (ESP – Team Polti VisitMalta) – photo Ivan Benedetto/SprintCyclingAgency©2026

Top 5 Classifica Scalatori – Maglia Azzurra

  1. Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) – 42 punti
  2. Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG) – 18 punti
  3. Nelson Oliveira (Movistar Team) – 18 punti
  4. Einer Rubio (Movistar Team) – 13 punti
  5. Manuele Tarozzi (Bardiani-CSF 7 Saber) – 12 punti

La maglia bianca ora parla portoghese

La rivoluzione più netta arriva probabilmente nella classifica giovani. Eulálio balza infatti al comando anche della graduatoria dedicata agli under 25, confermandosi la grande sorpresa del Giro d’Italia 2026.

Dietro di lui risale Arrieta, mentre il migliore degli italiani resta Andrea Raccagni Noviero, protagonista di una prima settimana brillante e aggressiva. Perdono invece terreno corridori molto attesi come Giulio Pellizzari e Jan Christen.

La lotta per la maglia bianca promette spettacolo fino a Roma, soprattutto considerando il livello e la freschezza dei giovani protagonisti di questa edizione.

Top 5 Classifica Giovani – Maglia Bianca

  1. Afonso Eulálio (Bahrain-Victorious) – 21h27’43”
  2. Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG) a 2’51”
  3. Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) a 3’39”
  4. Johannes Kulset (Uno-X Mobility) a 5’17”
  5. Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG) a 6’16”

Il Giro entra nella sua fase più calda

Le classifiche raccontano una corsa completamente ribaltata nel giro di una sola giornata. La tappa di Potenza ha premiato il coraggio e punito l’attendismo, trasformando il Giro 2026 in una corsa molto più aperta e imprevedibile.

Adesso tutti aspettano il Blockhaus, prima vera montagna simbolo di questa edizione. Sarà lì che i grandi favoriti proveranno a reagire e a riportare ordine in una classifica improvvisamente dominata da outsider e giovani talenti.

Ma intanto il Giro ha già trovato nuovi protagonisti. E sulle spalle di Afonso Eulálio, oggi, pesa il colore più prestigioso del ciclismo mondiale.

 

 

A cura della redazione di Inbici News24
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