La Maglia Verde della Vuelta a España 2026 sta già assumendo i contorni di una sfida personale tra Wout van Aert e Tadej Pogačar. Il belga della Visma | Lease a Bike è riuscito a portarsi al comando della classifica a punti, ma il margine è praticamente inesistente: appena due punti separano i due. E Van Aert, parlando della lotta, ha indicato senza esitazioni proprio il campione sloveno come l’uomo da battere.
“Con Tadej abbiamo un chiaro rivale”
Van Aert non guarda semplicemente alla maglia conquistata, ma alla possibilità concreta di difenderla fino alla fine: “Ovviamente è meglio essere in testa alla classifica piuttosto che limitarsi a indossare la Maglia. Quindi sì, siamo sulla buona strada. Cerchiamo di conquistare il maggior numero possibile di punti”.
Poi arriva il passaggio più significativo: “Con Tadej abbiamo anche un chiaro rivale, quindi sarà una grande battaglia fino alla fine, ma sono pronto ad affrontarla”. Una dichiarazione che fotografa bene la situazione attuale: Pogačar domina la generale e ha già vinto tre tappe, ma nelle giornate adatte agli uomini veloci può continuare a raccogliere punti e mettere continuamente pressione al belga.
Per Van Aert il pericolo è Pogačar, non Brennan
La Visma può inoltre contare su una seconda carta, perché anche Matthew Brennan è ben posizionato nella classifica a punti. Il britannico ha già conquistato due vittorie in questa Vuelta e potrebbe aggiungere altri punti nelle prossime volate.
Van Aert sarebbe tutt’altro che contrariato se il compagno diventasse un suo diretto rivale: “Penso che se Matthew dovesse rivelarsi un rivale, sarebbe ancora meglio, perché è il mio compagno di squadra, quindi sarebbe bello avere anche lui in lizza”.
Ma quando deve indicare l’avversario più difficile, il belga non ha dubbi: “La cosa più difficile sarà battere Tadej”.
Due punti e una sfida che può durare fino a Madrid
Il dettaglio più interessante è proprio questo: Van Aert non considera la Maglia Verde un obiettivo secondario, ma una vera competizione da giocarsi contro uno dei corridori più completi del gruppo. Con due soli punti di differenza, ogni traguardo volante e ogni arrivo di gruppo possono cambiare il leader.
E così la Vuelta propone già una sfida nella sfida: Pogačar comanda la classifica generale, Van Aert quella a punti, ma lo sloveno è appena due lunghezze più indietro. Il belga lo sa e lo dice apertamente: per tenere la Maglia Verde fino a Madrid, bisognerà trovare un modo per battere Tadej.

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