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Photo @ SprintCyclingAgency

Lorenzo Finn, il salto tra i big può arrivare prima del previsto: Mondiali ed Europei da professionista?


Il 2026 di Lorenzo Finn potrebbe riservare un finale completamente diverso da quello inizialmente programmato. Il campione del mondo Under 23 in carica potrebbe infatti essere chiamato a correre sia i Mondiali di Montreal sia gli Europei di Lubiana con la Nazionale maggiore, anticipando di fatto il passaggio tra i professionisti sul palcoscenico delle grandi rassegne internazionali. Per ora non c’è ancora l’ufficialità, ma nelle ultime settimane le indiscrezioni sono diventate sempre più insistenti.

L’idea di Amadio: Finn anche con i grandi

A rendere particolarmente concreta l’ipotesi sono soprattutto le parole del commissario tecnico Roberto Amadio. Parlando a Bici.PRO dei programmi per la doppia trasferta iridata e continentale, il CT ha spiegato di avere una rosa di 12-13 corridori e di voler utilizzare alcuni elementi in entrambe le manifestazioni. Nell’articolo viene esplicitamente indicato anche Finn all’interno del progetto azzurro per Mondiali ed Europei.

Non sarebbe quindi soltanto una suggestione giornalistica. L’Italia sta valutando concretamente la possibilità di portare il ligure nella selezione Elite, in una stagione nella quale il suo rendimento ha fatto un ulteriore salto di qualità.

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I risultati parlano per lui

Finn, del resto, non è più semplicemente il giovane talento da aspettare. A 19 anni ha già conquistato il Giro Next Gen 2026 e ha raccolto risultati di rilievo anche confrontandosi con i professionisti. La sua crescita è stata così rapida da convincere la Red Bull-Bora-Hansgrohe a programmare già per il 2027 il suo passaggio definitivo nel WorldTour.

Prima l’Avenir, poi la grande occasione

Il paradosso è che Finn sta affrontando proprio in questi giorni il Tour de l’Avenir, la più importante corsa a tappe riservata agli Under 23, con i gradi di grande favorito e da campione del mondo in carica. La Red Bull-BORA-hansgrohe lo ha infatti indicato come leader della propria formazione per la corsa francese.

Se la convocazione dovesse concretizzarsi, il percorso sarebbe quindi particolare: difendere il titolo mondiale U23 a settembre potrebbe non essere più la priorità. Finn potrebbe invece trovarsi direttamente al fianco dei professionisti nella prova Elite di Montreal e, una settimana più tardi, tornare in gara a Lubiana per gli Europei.

La decisione definitiva spetterà ad Amadio e alla Federazione, ma il segnale è evidente: l’Italia sta pensando seriamente di accelerare i tempi per quello che è considerato uno dei suoi talenti più importanti. E se Finn dovesse davvero presentarsi al Mondiale tra i professionisti, il passaggio nella massima categoria previsto per il 2027 avrebbe già avuto una clamorosa anteprima.

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