Come menzionato in precedenza da federciclismo.it:
la Coppa del Mondo di ciclocross per la stagione 2024-25 si è conclusa a Hoogerheide, in Olanda. Il team Fas Airport-Guerciotti-Premac ha ottenuto un ottimo risultato, piazzandosi al secondo posto nella categoria Juniores. Il valdostano Mattia Agostinacchio, di soli 17 anni, ha dimostrato grande talento, ma nell’ultima prova ha dovuto affrontare delle difficoltà. Il tedesco Benedikt Benz ha vinto la gara, mentre il francese Soren Bruyere Joumard ha chiuso al quarto posto, dopo aver guidato la classifica fino a ieri.
Agostinacchio ha concluso diciannovesimo, a 2’05” dal vincitore, e quindi ha dovuto accontentarsi della seconda posizione finale nella classifica di Coppa del Mondo, con 126 punti. Bruyere Joumard ha trionfato con 132 punti, mentre il belga Giel Lejeune ha occupato la terza posizione con 110 punti. La situazione finale è stata influenzata dal regolamento, che prevede che gli atleti scartino i due risultati peggiori. La Nazionale italiana, guidata dal CT Daniele Pontoni, ha visto Agostinacchio competere con impegno.
Nel team Fas Airport Services-Guerciotti-Premac, c’era grande aspettativa per una prestazione vincente di Mattia. Tuttavia, il direttore sportivo Luca Bramati ha riconosciuto che Agostinacchio ha avuto un inizio difficile e non ha mostrato la stessa brillantezza di altre gare. Durante la settimana, il giovane corridore ha partecipato a degli allenamenti con la Nazionale in Spagna, il che potrebbe aver influito sulla sua performance a Hoogerheide.
Il team manager Alessandro Guerciotti ha confermato che Mattia non ha subito incidenti significativi, ma le sue gambe non erano al top. “La Coppa del Mondo è importante, ma il nostro obiettivo principale è il Campionato del Mondo”, ha dichiarato. Si spera che il lavoro svolto in ritiro possa portare a una prestazione migliore nel weekend, in vista della competizione mondiale. A Hoogerheide, la toscana Elisa Ferri ha terminato dodicesima nella gara femminile Juniores di Coppa del Mondo.

InBici Media Group Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali










