Paul Seixas è il nome più caldo del ciclomercato World Tour. Il 19enne francese della Decathlon CMA CGM Team ha un contratto fino alla fine del 2027, ma il suo futuro è già al centro di un’intricata trattativa che coinvolge alcune delle squadre più importanti del panorama mondiale.
Dopo l’interesse iniziale della UAE Team Emirates – XRG, emerso già dalla scorsa estate, ora anche la Team Visma | Lease a Bike e la Ineos Grenadiers avrebbero concretizzato il loro interessamento per il giovane talento transalpino.
La Visma entra nella corsa
Secondo quanto riportato da Wielerflits e confermato da più testate, la Visma | Lease a Bike è in contatto con l’entourage di Seixas da quasi un anno. Il primo incontro tra il team manager Richard Plugge e il corridore francese risale allo scorso anno, nel villaggio alpino di Tignes, dove Plugge avrebbe manifestato subito il suo interesse.
Il progetto della Visma per Seixas è ambizioso: il francese dovrebbe diventare il futuro capitano della squadra per i Grandi Giri, sviluppandosi inizialmente sotto l’ala protettiva di Jonas Vingegaard, proprio come il danese ha fatto dal 2021 con Primož Roglič.
Tuttavia, la Visma non sembra intenzionata a partecipare a una corsa al rialzo economica. La squadra olandese sta infatti cercando un nuovo sponsor principale, con un budget target tra i 60 e i 70 milioni di euro annui, ma non vuole entrare in una guerra di offerte contro squadre come la Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, che avrebbe già presentato un’offerta da quasi 13 milioni di euro all’anno.
La Decathlon vuole tenerlo
L’attuale squadra di Seixas, la Decathlon CMA CGM Team, considera la sua permanenza una priorità assoluta. Il team ha già fatto sapere di essere pronto a competere economicamente con le migliori offerte del World Tour per trattenere il proprio talento.
Il direttore generale Dominique Serieys ha commentato con calma le voci di mercato: “È normale che ci sia questo tipo di speculazione. Sarebbe strano se altre squadre non fossero interessate a Paul. Anche io sono interessato ad altri corridori. Questo è il business. Siamo convinti di poter dare a Paul ciò di cui ha bisogno per vincere. Per quanto riguarda gli aspetti contrattuali, saremo pronti”.

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