Parla italiano l’ultima tappa della Vuelta a Burgos 2026: sulle rampe di Lagunas de Neila ha messo il sigillo Giulio Pellizzari, mentre l’austriaco Felix Gall ha difeso con autorità la maglia di leader, centrando la prima vittoria della carriera in una corsa a tappe.
Pellizzari timbra l’arrivo di Lagunas de Neila
L’atto conclusivo della breve corsa castigliana, la Caleruega–Lagunas de Neila di 137 chilometri, si è deciso – come da tradizione – sull’ascesa finale, lunga e selettiva, dove il gruppo dei migliori è esploso negli ultimi chilometri. Dopo una tappa animata da una fuga corposa di quindici uomini e dai successivi contrattacchi sull’Alto de Rozavientos, il plotone della maglia viola ha riassorbito gli ultimi attaccanti ai -3,6 km, aprendo la strada al confronto diretto fra uomini di classifica.
Gall ha provato due accelerazioni ai -2,8 e ai -2,1 km, selezionando un terzetto con Oscar Onley e Giulio Ciccone, ma ogni volta il drappello dei migliori è riuscito a rientrare. A quel punto Giulio Pellizzari, già molto attivo in precedenza, ha colto il momento giusto: ai 1400 metri dall’arrivo è scattato in contropiede, staccando Pablo Torres e resistendo poi al ritorno disordinato degli inseguitori fino al traguardo, dove ha potuto esultare da solo per il quarto successo del suo 2026. Alle sue spalle Onley ha chiuso secondo a 3″, regolando Gall, con Ciccone quarto a 5″ davanti a Mas, Rondel e Nordhagen.
Gall gestisce da leader e firma la prima corsa a tappe
Se Pellizzari si è preso la gloria di giornata, Felix Gall ha corso con la lucidità di chi ha in testa solo la classifica generale. Già padrone della corsa dopo la vittoria nella tappa regina sul Puerto del Escudo, l’austriaco della Decathlon–CMA CGM Team ha scelto l’unica tattica possibile: attaccare quando serviva per far selezione, senza mai esporsi a rischi inutili. Sulle rampe finali di Lagunas de Neila ha risposto a tutti i tentativi dei rivali, chiudendo terzo di tappa con lo stesso tempo di Onley e blindando così il successo nella generale.
La classifica finale recita: Gall vincitore in 19:36:15, con Onley secondo a 5″ e Ciccone terzo a 12″; Pellizzari, grazie all’impresa dell’ultimo giorno, risale al quarto posto a 34″, davanti a Mas e Rondel.

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