Tadej Pogačar ha commentato con toni dispiaciuti il ritiro di Jonas Vingegaard dal Tour de France 2026, sottolineando quanto la loro sfida abbia segnato gli ultimi anni della Grande Boucle. Per lo sloveno, l’assenza del danese cambia inevitabilmente il volto della corsa.
Il pensiero sul controllo notturno
Pogačar ha anche fatto riferimento al controllo antidoping avvenuto nella notte precedente, ipotizzando che possa aver inciso sulla concentrazione del rivale. “Abbiamo avuto un controllo anti-doping stanotte, magari questo potrebbe aver inciso sulla sua concentrazione avendo dormito poco”, ha detto.
Rivalità e rispetto
Lo sloveno ha poi voluto mettere l’accento sul rapporto costruito con il danese nel tempo. “Mi dispiace per Vingegaard, è una notizia triste. Dal 2021 siamo sempre stati in lotta tra di noi. All’inizio non avevamo un buon rapporto, ma negli ultimi due anni siamo diventati dei buoni rivali che si rispettano, quasi amici”, ha spiegato.
“Il Tour non sarà lo stesso”
Pogačar ha chiuso con una frase che riassume bene il peso del ritiro del danese nella storia recente del Tour. “Il Tour non sarà lo stesso senza di lui”, ha concluso.

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