Primož Roglič sta per voltare pagina alla Red Bull-Bora-Hansgrohe. A mettere nero su bianco la fine del sodalizio è stato Ralph Denk, manager generale della compagine tedesca, che durante un’intervista a Daniel Benson ha praticamente confermato l’uscita del quasi 37enne sloveno.
Le parole di Denk
“È un vero sportivo e vuole continuare, quindi tanto di cappello a lui. Ha percorso un bel cammino con noi. Mi è chiaro anche che la sua avventura con noi terminerà il 31 dicembre. La sua attenzione è tutta rivolta alla Vuelta e vuole continuare. Questa è la prova di un vero sportivo, e sembra che sia ancora innamorato di questo sport, il che è davvero bello”.
Prima di salutare, Roglič punterà a conquistare la sua quinta Vuelta a España, per poi provare a essere ancora della partita nel 2027 e presentarsi al Tour de France del prossimo anno, con una nuova squadra
Perché il team non ha rinnovato
Il dg della Red Bull-Bora-hansgrohe ha spiegato che la scelta di non rinnovare il contratto allo sloveno è legata a una logica di ricambio generazionale, con la squadra pronta a puntare su Lorenzo Finn e altri prospetti del settore giovanile: “È una decisione legata alle prestazioni sportive. Abbiamo un gruppo di giovani talenti in arrivo e abbiamo bisogno di fare spazio con un sistema a rotazione”.

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