SFONDO ASSOS
GSG CUSTOM BANNER TOP
GSG SCONTO BANNER TOP
GSG SAMMER PROMOTION BANNER TOP
Home > riviste-inbici-archivio > MTB > CONSIGLI E RIFLESSIONI: LO SCHEMA MENTALE

CONSIGLI E RIFLESSIONI: LO SCHEMA MENTALE


Secondo la psicologia è fondamentale, prima e dopo ogni sforzo fisico, concentrarsi e richiamare alla memoria quelli che dovranno essere gli sforzi che ci attendono

Lo schema mentale è fondamentale sia nello sport che nella vita di tutti i giorni.

Molti di noi lo usano abitualmente per svolgere le attività quotidiane più semplici, senza nemmeno rendersi conto di avere usato elementi psicologici di rilievo, come la programmazione, la concentrazione, il fronteggiamento (coping) ed altri aspetti mentali richiamati a seconda dell’attività.

NOT ONLY BIKE BANNER NEWS+DENTRO NOTIZIA
DIPA ABBIGLIAMENTO NERO BANNER BLOG
ROTO BANNER BLOG+ DENTRO NOTIZIE
BIVILLAGE BANNER BLOG + DENTRO NEWS
ACSI BANNER BLOG+ DENTRO NOTIZIE
ESCALATE BANNER ARCHIVIO BLOG + DENTRO NEWS
Banner archivio Blog - Shimano
GSG BANNER BLOG+DENTRO NOTIZIE
ALKA SPORT BANNER BLOG+DENTRO NOTIZIA

Secondo la psicologia è fondamentale, prima e dopo ogni sforzo fisico, concentrarsi e richiamare alla memoria quelli che dovranno essere gli sforzi che dovremo sopportare da lì a poco. Di conseguenza si comprende quanto sia importante farlo richiamando lo stato di rilassamento dei muscoli affaticati dopo lo sforzo.

Cercando di fare un esempio pratico, creare uno schema mentale significa immaginare se stessi mentre si è impegnati in un’azione di difficoltà tecnica o di sforzo intenso, come sciare o nuotare (soprattutto per una persona che non ha praticato questi sport da mesi), oppure immaginare di dover affrontare una serie di salite al massimo sforzo. Molti test psicologici e atletici hanno dimostrato che la preparazione mentale, la concentrazione e lo studio del percorso aiutano ad affrontare meglio le difficoltà aumentando la performance, migliorando l’adattamento agli imprevisti e riducendo notevolmente i tempi di recupero.

photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2019

Un ciclista professionista impegnato in una gara di tre settimane già stressato dalle tappe durissime, dai lunghi trasferimenti, dalle pressioni date dai team e dai tifosi, tende a dimenticare di praticare queste tecniche, finendo per rimanere passivo e invisibile nel folto del gruppo, mentre chi lotta per la classifica difficilmente perde il controllo della gara, perché è impegnato a prevedere le fasi critiche del percorso e le mosse degli avversari.

Per tutti questi motivi tiene viva la motivazione e riesce a sopportare carichi di fatica incredibili.

Ho notato che gli amatori, pur facendo molte gare in circuito o in Gran Fondo, assumono tecniche di concentrazione notevoli, aiutati anche dalla prevedibilità dei percorsi, dall’assenza o presenza di avversari già noti o dalla mancanza di pressioni esterne.

Comunque qualche consiglio mi sento di darlo per trovare un po’ più di concentrazione pre-gara: cercare di isolarsi dai gruppi di amici/conoscenti, visionare il percorso scegliendo almeno due punti critici, controllare che la bici sia perfettamente funzionante, con la catena ben oliata e con la giusta pressione delle gomme! Anche il controllo puntuale della bicicletta fa parte di una buona programmazione mentale!

A cura di GIAN PAOLO MONDINI – Copyright © INBICI MAGAZINE

Condividi:

Banner archivio Blog - Shimano
ALKA SPORT BANNER BLOG+DENTRO NOTIZIA
ROTO BANNER BLOG+ DENTRO NOTIZIE
BIVILLAGE BANNER BLOG + DENTRO NEWS
ACSI BANNER BLOG+ DENTRO NOTIZIE
NOT ONLY BIKE BANNER NEWS+DENTRO NOTIZIA
GSG BANNER BLOG+DENTRO NOTIZIE
DIPA ABBIGLIAMENTO NERO BANNER BLOG
ESCALATE BANNER ARCHIVIO BLOG + DENTRO NEWS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *