La comunità di Taggia è profondamente colpita dalla scomparsa di Antonio Dian, una figura storica e rispettata nel mondo del ciclismo locale. Fondatore della Ciclistica Arma, Dian ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di giovani, trasmettendo non solo la passione per il ciclismo ma anche i valori più autentici dello sport. Il sindaco Mario Conio ha voluto ricordare la sua straordinaria dedizione e il contributo fondamentale alla crescita dello sport nel territorio.
“La perdita di Antonio Dian è un dolore immenso per la nostra comunità. Come precursore del ciclismo a Taggia e co-fondatore della Ciclistica Arma, ha dedicato la sua vita a promuovere lo sport e i suoi valori tra i giovani,” ha dichiarato Conio. Grazie al suo lavoro instancabile, molti ragazzi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al ciclismo, imparando non solo le competenze tecniche ma anche lezioni di vita basate su sacrificio, disciplina e rispetto.
Dian non è stato solo un grande sportivo, ma anche un uomo che ha incarnato l’amore per il territorio e la volontà di fare la differenza nella vita degli altri. La sua dedizione ha lasciato un segno indelebile, consolidando il ciclismo come una delle discipline più amate e praticate nella regione. Il sindaco ha sottolineato come il suo esempio continuerà a ispirare le future generazioni: “L’eredità di Antonio vivrà nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e nei successi di chi ha seguito i suoi insegnamenti.”
La Riviera24 ha riportato il ricordo commosso della comunità, evidenziando quanto Dian fosse amato e rispettato da tutti. La sua perdita lascia un vuoto difficile da colmare, ma il suo contributo rimarrà per sempre nella memoria collettiva di Taggia.

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