tripoint SKIN

Photo @ SprintCyclingAgency

Tom Pidcock lancia un messaggio per Montréal: dominio a Larciano, Scaroni battuto


Tom Pidcock manda un segnale fortissimo in vista dei Mondiali di Montréal. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ha dominato il GP Industria & Artigianato 2026, imponendosi in solitaria a Larciano al termine di una prestazione di grande spessore.

Per Pidcock non si trattava di una classica come le altre. Il successo arriva infatti pochi giorni dopo il trionfo ai Mondiali di mountain bike e rappresenta uno degli ultimi test prima del trasferimento in Canada, dove il britannico sarà inevitabilmente tra gli uomini più attesi nella prova iridata su strada, soprattutto dopo l’assenza di Tadej Pogačar.

La fuga prende il largo

La corsa si è accesa praticamente subito con una fuga di nove corridori: Toralf Rydningen Martinsen, Hartthijs de Vries, Diego Nembrini, Thomas Gamba, Thomas Rossetti, Riccardo Biondani, Francesco Tessari, Matthew Kingston e George Wood.

VELO PLUS ABBIGLIAMENTO
✅ BETTINI PHOTO 728x180
NON SOLO TETTI 728x120

Il gruppo ha inizialmente deciso di non reagire, permettendo agli attaccanti di accumulare un margine superiore ai cinque minuti. Alle loro spalle, però, la corsa ha progressivamente iniziato a cambiare volto grazie ai numerosi attacchi sulle varie tornate del San Baronto.

La selezione è aumentata giro dopo giro e il gruppo dei migliori si è progressivamente ridotto in vista delle ultime difficoltà.

Pidcock scappa sul Mungherino

Il momento decisivo è arrivato sull’ultima salita verso il Mungherino. A muoversi per primo è stato Christian Scaroni, che ha provato a fare la differenza sulle rampe più impegnative.

Ma proprio in quel momento è entrato in scena Pidcock. Il britannico ha accelerato con decisione, ha raggiunto e superato l’azzurro e ha immediatamente fatto il vuoto.

Da lì in avanti è stato un monologo. Pidcock si è dimostrato devastante in salita e praticamente imprendibile in discesa, dove ha sfruttato ancora una volta la propria straordinaria abilità tecnica. Curve affrontate al limite e traiettorie perfette gli hanno consentito di aumentare ulteriormente il vantaggio sugli inseguitori.

Scaroni secondo, Fancellu protagonista

Una volta lanciato verso Larciano, Pidcock non ha più avuto problemi e ha potuto festeggiare con ampio margine una vittoria che vale molto anche in ottica Mondiale.

Alle sue spalle Christian Scaroni ha conquistato la seconda posizione, replicando così il piazzamento ottenuto già lo scorso anno. L’azzurro ha regolato il gruppetto degli inseguitori, mentre il podio è stato completato da Anthon Charmig.

Quarta posizione per Roger Adrià, mentre arriva un ottimo quinto posto per Alessandro Fancellu, protagonista di una delle migliori prestazioni italiane di giornata. Sesto invece Antonio Tiberi.

Pidcock avvisa tutti in vista del Mondiale

Il successo di Larciano assume quindi un significato particolare. Pidcock è arrivato in Toscana con l’obiettivo di verificare la propria condizione dopo il titolo mondiale nella mountain bike e ha risposto nel modo migliore possibile.

Una vittoria solitaria, costruita sulle salite e impreziosita da una discesa spettacolare, proprio il tipo di prestazione che potrebbe diventare un fattore anche sulle strade di Montréal.

Con Pogačar costretto a chiudere anzitempo la stagione, il britannico sarà uno dei nomi da tenere maggiormente d’occhio. E dopo quello che ha fatto vedere a Larciano, il messaggio è chiarissimo: Tom Pidcock arriva al Mondiale in Canada per giocarsi qualcosa di molto importante.

Inbici Bike Hotel 500x210
Logo