Dopo lo spettacolo di ieri, con il tappone pirenaico e l’assalto al Tourmalet firmato Tadej Pogačar, la corsa tira il fiato. La settima frazione del Tour de France 2026, da Hagetmau a Bordeaux, è una classica giornata “di transizione”: percorso scorrevole, poche asperità e un finale che profuma di volata di gruppo.
Il percorso
Tutto scorre verso ovest su strade per lo più piatte. Il gruppo taglia il traguardo volante di Landiras intorno al 120º chilometro, poi inanella gli ultimi rettilinei in direzione Bordeaux. L’unica nota “mossa” è la Côte de Béguey (4ª categoria, 1,2 km al 4,4%), a circa 40 km dal traguardo: una salitina breve e dolce, nulla che possa mettere in crisi gli sprinter o favorire fughe da lontano.
I favoriti
Si torna a parlare di velocità pura. Dopo il bis di Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team), la sfida si riapre con i due big degli sprint, Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen (Alpecin – Premier Tech), entrambi a caccia di riscatto dopo la battuta d’arresto di due giorni fa.
Tra gli outsider, spazio a Max Kanter (XDS Astana Team) e Biniam Girmay (NSN Cycling Team), mentre Mads Pedersen (Lidl-Trek) proverà a difendere la Maglia Verde e a cercare un’altra occasione nelle volate.
Programma
Venerdì 10 luglio – Tappa 7 Hagetmau-Bordeaux (175,1 km)
Partenza: 13.15
Arrivo stimato: 17.13
TV e streaming
TV: Rai 2 dalle 14:40
Streaming: RaiPlay, Eurosport 1, DAZN, Discovery Plus, HBO Max

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