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Photo @ SprintCyclingAgency

Tour de France, i fratelli Halland Johannessen dormono sul balcone: “L’hotel era invivibile”


Non tutto quello che gira intorno al Tour de France è lusso e comfort. A ricordarlo, in queste ore, ci hanno pensato i fratelli Tobias e Anders Halland Johannessen, corridori della Uno-X Mobility, che hanno mostrato sui social le condizioni poco invitanti della loro sistemazione alberghiera, decidendo di trascorrere la notte sul balcone, sotto le stelle.

“Improvvisa. Adattati. Supera”

Tobias Halland Johannessen ha condiviso su Instagram una foto che lo ritrae insieme al fratello, sdraiati su materassi portati fuori dalla stanza e sistemati sul balcone, con il cielo notturno come soffitto. “Improvvisa. Adattati. Supera”, ha scritto il norvegese. “L’interno dell’hotel: discutibile. L’esterno: davvero bello”. Il post si è chiuso con un hashtag ironico: “#itshardtobeacyclist” (“è difficile essere un ciclista”).

Polvere, ragnatele e condizioni “discutibili”

Il setup sul balcone non è stata la prima “anteprima” che i fratelli hanno offerto della loro sistemazione. Dopo che erano emerse segnalazioni secondo cui la UAE Team Emirates-XRG (squadra di Tadej Pogačar) stava alloggiando in un hotel senza aria condizionata, Anders ha postato un video dalla loro stanza alla Uno-X.

Il filmato mostrava polvere, ragnatele e altri segni di una pulizia non accurata. Il messaggio che accompagnava il video era semplice: “Potrebbe andare peggio, questa è la nostra 🤣”.

La vita “nascosta” del Tour

I fratelli norvegesi hanno preso la situazione con buon umore, condividendo il setup improvvisato sui social. Un’immagine che ha offerto uno sguardo sul lato meno patinato della vita al Tour, dove le squadre hanno poco controllo sulle loro sistemazioni. Gli hotel sono generalmente assegnati dall’organizzatore della corsa, ASO, e gli standard possono variare considerevolmente da una notte all’altra.

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