La tappa 16 del Giro d’Italia 2025 ha messo in evidenza il giovane talento italiano Giulio Pellizzari, che ha conquistato un incredibile terzo posto in una giornata caratterizzata da salite impegnative. Con quattro grandi ascese in programma, la tappa si è subito rivelata brutale. Tra gli eventi principali, l’abbandono di Primoz Roglic e il cedimento di Juan Ayuso e persino del leader Isaac Del Toro sulla salita finale.
Durante la scalata del San Valentino, Pellizzari ha lanciato un attacco deciso, staccando i compagni di fuga. Nonostante sia stato raggiunto da Richard Carapaz, il 21enne italiano ha trovato le forze per distanziare nuovamente l’ecuadoriano nell’ultimo chilometro, concludendo terzo. Questo risultato conferma la sua crescita come scalatore, dopo aver lavorato come gregario per Roglic nelle settimane precedenti.
Inoltre secondo il Lanterne Rouge Cycling Podcast, Pellizzari ha registrato numeri impressionanti sul San Valentino, mantenendo una potenza di 6,23 w/kg per 44 minuti e 22 secondi. Un dato straordinario per un corridore così giovane, comparabile solo al livello raggiunto da Tadej Pogacar nel Tour de France 2020 alla stessa età. Anche Carapaz, Simon Yates e Derek Gee hanno offerto prestazioni di alto livello, con valori tra 6,03 e 6,15 w/kg.
Le performance di Pellizzari ricordano quelle di Juan Ayuso, che a 19 anni aveva stupito al Giro di Spagna con una potenza simile, ma per una durata inferiore. La capacità di Pellizzari di mantenere questi numeri per un periodo più lungo dimostra il suo potenziale eccezionale.
Questa nuova generazione di ciclisti, tra cui Pellizzari, sta ridefinendo i limiti del ciclismo, competendo con i migliori e offrendo spettacolo nelle grandi competizioni. Con le tappe di montagna ancora in programma, il Giro promette ulteriori emozioni.

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