Kieran Wood, noto giornalista sportivo, ha riportato una notizia che potrebbe sconvolgere il mondo del ciclismo e il team Ineos Grenadiers. Secondo un’indagine pubblicata dall’Irish Independent, l’attuale Head Carer della squadra britannica, David Rozman, avrebbe legami con il discusso Dr. Mark Schmidt, figura centrale dello scandalo doping Aderlass. Schmidt, condannato nel 2020, ha ammesso di aver dopato atleti dal 2012, gestendo una rete di doping ematico smantellata nel 2019.
Le rivelazioni includono messaggi scambiati tra Rozman e Schmidt nel 2012, uno dei quali chiedeva informazioni su “la roba usata al Milram”, squadra coinvolta in un caso di doping nel 2007. L’accusa più grave riguarda un presunto incontro tra Rozman e Schmidt durante il Tour de France 2012, il giorno prima che Chris Froome vincesse alla Planche des Belles Filles e Bradley Wiggins consolidasse il suo percorso verso la vittoria della Maglia Gialla.
Quando interrogati da L’Equipe mercoledì, gli INEOS Grenadiers hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni. Tuttavia, il report evidenzia che Rozman, presente all’inizio del Tour, sarebbe sparito dalla scena pubblica dal lunedì precedente. Inoltre, Chris Froome avrebbe eliminato silenziosamente dai suoi social media contenuti che lo ritraevano con Rozman, un tempo fidato massaggiatore durante il periodo di massimo splendore del britannico.
Queste accuse arrivano in un momento già difficile per gli INEOS Grenadiers, che stanno affrontando un Tour de France 2025 piuttosto deludente. La notizia potrebbe avere implicazioni significative per la squadra e per il mondo del ciclismo, sollevando interrogativi sulla trasparenza e sull’etica nello sport.

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