Come evidenziato da cyclingweekly.com:
Kim Le Court-Pienaar, 29 anni, ciclista mauriziana sta facendo la storia al Tour de France Femmes, indossando la Maglia Gialla dopo la vittoria di tappa a Guéret. Cresciuta su un’isola dell’Oceano Indiano, il suo sogno di indossare la Maglia Gialla sembrava irraggiungibile. Ora, dopo aver conquistato il podio, ha dichiarato: “Averla sulle spalle è già un sogno che si avvera”.
Le Court è la prima ciclista mauriziana e la prima donna africana a guidare il Tour de France. La sua carriera professionistica, iniziata solo 18 mesi fa con il team AG Insurance-Soudal, è stata caratterizzata da una serie di traguardi storici. Ha superato una grave malattia e ha abbandonato inizialmente il ciclismo su strada, prima di tornare a competere con successo.
Nata a Curepipe, in Mauritius, Le Court ha affrontato una diagnosi di malaria all’età di tre anni, che l’ha portata a un coma. Dopo la guarigione, ha iniziato a pedalare, sentendo che il ciclismo era il suo destino. Ha iniziato a gareggiare a 12 anni, affrontando i ragazzi a causa della mancanza di competizioni femminili. Dopo un periodo di successi nel mountain biking, ha deciso di tornare alla strada nel 2023.
Le Court ha ottenuto il suo primo contratto professionale grazie all’interessamento di Natascha Knaven-den Ouden. In pochi mesi ha vinto il Campionato Nazionale Mauriziano e una tappa al Giro d’Italia Femminile. La sua vittoria a Liège-Bastogne-Liège l’ha consacrata come la prima africana a vincere un Monumento.
Durante il Tour de France Femmes, Le Court ha dimostrato determinazione, passando dalla seconda posizione alla leadership della corsa. Il primo ministro mauriziano, Navin Ramgoolam, ha celebrato il suo successo sui social media, definendola un’ispirazione per i giovani. Dopo aver riconquistato la Maglia Gialla, Le Court si prepara per le tappe montane, sperando di continuare a ispirare le future generazioni di cicliste africane.

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