Come riportato da cyclingnews.com:
Tom Pidcock ha espresso la sua gioia dopo la prova a cronometro nella Vuelta a España, descrivendola come “la miglior cronometro della mia vita”. Nonostante il 22° posto nella tappa di 12,5 chilometri a Valladolid, il ciclista britannico ha ottenuto un vantaggio cruciale di tre secondi su Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe), il suo principale rivale per il terzo posto nella classifica generale.
Con questo risultato, Pidcock ha ampliato il suo margine su Hindley a 39 secondi, un vantaggio che non può considerare completamente sicuro prima della decisiva tappa finale di sabato alla Bola del Mundo. Tuttavia, mantenere la posizione sul podio è ciò che conta di più in questo momento. “Ho fatto un buon lavoro e mi sento forte,” ha dichiarato Pidcock ai giornalisti dopo la gara.
Il ciclista ha anche rivelato di aver dovuto affrontare una serie di sfide mentali, in particolare dopo la tappa 11, in cui non è riuscito a competere per la vittoria a causa di proteste che hanno modificato il tracciato. “Questa settimana ho fatto bene nella prima parte della corsa,” ha aggiunto. “Sono fiducioso, ma non voglio essere presuntuoso.” La competizione per il terzo posto si fa intensa, con Hindley e Giulio Pellizzari che continuano a inseguirlo.
Pidcock ha sottolineato che, sebbene vincere una tappa in un Grande Giro sia un grande traguardo, per lui il podio ha un significato ancora più grande. “Finire sul podio è più importante di una vittoria di tappa,” ha concluso. Sabato, con la possibilità di conquistare entrambi gli obiettivi, Pidcock si prepara ad affrontare le ripide pendenze della Bola del Mundo.

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