Una vittoria dominante per la ciclista olandese
La ciclista olandese Lorena Wiebes ha ottenuto l’ennesima vittoria in questa straordinaria stagione professionistica, conquistando sabato la gara élite femminile dei campionati mondiali di gravel.
L’atleta ha superato in volata la connazionale Marianne Vos, mentre l’italiana Silvia Persico si è aggiudicata la medaglia di bronzo dopo una gara combattuta.
Una sfida tattica tra connazionali
Vos sembrava più forte di Wiebes durante la competizione, mettendola sotto pressione nelle salite, tuttavia la campionessa in carica non è riuscita a contrastarla nello sprint finale.
Il dramma sportivo è continuato fino agli ultimi istanti con Shirin van Anrooij che appariva destinata alla vittoria fino all’ultimo chilometro della gara.
L’attacco e l’inseguimento
La van Anrooij aveva attaccato il gruppo di testa a 12 km dal traguardo, creando un considerevole distacco dagli inseguitori più immediati.
L’inseguimento alle sue spalle risultava disorganizzato a causa della presenza delle connazionali Wiebes, Vos e Yara Kastelijn, mentre Persico e Julia Kopecky erano costrette a guidare la caccia.
Il finale drammatico
Con 2 km rimanenti, van Anrooij manteneva ancora 14 secondi di vantaggio e sembrava avviata verso una grande vittoria nella competizione mondiale.
Tuttavia, le alleanze olandesi sono state altalenanti durante tutta la gara, con la carta di squadra giocata a tratti ma ignorata in altri momenti cruciali.
Kastelijn ha abbandonato qualsiasi alleanza nel finale contribuendo attivamente all’inseguimento, causando così la ripresa di van Anrooij a meno di 400 metri dall’arrivo.
Wiebes l’ha superata con potenza, lanciando la volata decisiva per la vittoria mondiale. Nonostante Vos fosse alla sua ruota, non è riuscita a superarla, accontentandosi dell’argento.
Persico ha tagliato il traguardo con due secondi di ritardo conquistando il bronzo, seguita da Kastelijn, van Anrooij e Kopecky che hanno completato le prime posizioni.
Results powered by FirstCycling.com

InBici Media Group Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali










