Gran Premio Biasuzzi, l’autunno trevigiano si accende
Treviso si prepara a vivere una domenica diversa da tutte le altre. L’Ippodromo S. Artemio aprirà le sue porte il 19 ottobre per la nona edizione del Gran Premio Memorial Giuseppe Biasuzzi, una delle corse di trotto più prestigiose a livello internazionale. La corsa, riservata ai cavalli di quattro anni, si disputerà sul miglio con partenza autostart, in palio 121.000 euro, e promette di scrivere nuove pagine di storia per la generazione 2021.
Dieci cavalli pronti a scattare dai blocchi, tra cui spiccano Funny Gio, favorita della corsa, e Fabio Bi, condotto da Mauro Biasuzzi, figlio del fondatore Bepi Biasuzzi. Una rosa di talenti che accenderà la pista e terrà gli spettatori con il fiato sospeso, tra strategie e galoppi che si inseguono in un ritmo serrato e appassionante.
Tra musica militare e sfide inedite
Prima del via, l’ippodromo si trasformerà in un palcoscenico di tradizione e spettacolo. La Fanfara Alpina Julia, simbolo artistico delle Truppe Alpine, accompagnerà la sfilata d’onore insieme a tre cavalli dell’Esercito, offrendo un connubio di eleganza e disciplina che anticipa l’adrenalina della gara.
Non mancheranno emozioni fuori dal comune con la sfida Ciclista/Cavallo. Letizia Borghesi affronterà DYNATA’, guidata dal pluricampione italiano Enrico Bellei, mentre Andrea Vendrame sfiderà ADMIRAL MEN, condotto da Gianpaolo Minnucci, storico guidatore di Varenne. Una combinazione unica di sport, tecnica e spettacolo, capace di fondere due mondi che solitamente corrono su binari separati.
Sapori e tradizioni locali
Il Gran Premio Biasuzzi è anche un’occasione per celebrare il territorio. Nel paddock e lungo le tribune saranno presenti aziende trevigiane con degustazioni km zero: Tenuta San Giorgio proporrà il suo prosecco storico, il Birrificio San Gabriel le birre artigianali, mentre Azienda Agricola De Meneghi e Latteria S. Andrea offriranno salumi e formaggi d’eccellenza. Ortaggi autunnali, caldarroste, pizze venete e mieli locali arricchiranno l’esperienza dei visitatori, in un itinerario di gusto che racconta le eccellenze della Marca.
Sport, solidarietà e comunità
A rendere la giornata ancora più significativa sarà la presenza di Federciclismo Treviso, con un tracciato dimostrativo di Mountain Bike e uno spazio expo dedicato alle aziende leader del settore. Non mancheranno momenti di impegno sociale grazie a Giorgio Donaggio e alla sezione trevigiana di AIDO, che sensibilizzeranno sulla donazione di organi, ricordando come lo sport possa essere anche veicolo di cultura e solidarietà.
Domenica 19 ottobre, l’ippodromo S. Artemio non sarà solo un’arena di corse, ma un luogo di incontro tra sport, musica, gusto e memoria, una giornata capace di trasformare il trotto in una narrazione appassionante e il territorio in protagonista. Lo spettacolo è pronto: cavalli, ciclisti e sapori locali attendono il pubblico di Treviso per scrivere insieme una nuova pagina di storia.
A cura della redazione di Inbici News24
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