Wout van Aert ha dichiarato che il percorso del Tour de France 2026 non è esattamente disegnato sulle sue caratteristiche, con poche tappe che si adattano perfettamente al suo stile da corridore polivalente. Nonostante ciò, ha confermato di voler partecipare alla corsa, anche se il suo calendario 2026 non è ancora definito, in attesa di accordi con il team Visma | Lease a Bike.
Poche opportunità ma ambizione confermata
Il tracciato offre circa cinque tappe potenzialmente favorevoli, tra cui la cronometro d’apertura, la tappa a Barcellona e la cronometro individuale a Thonon-les-Bains. Van Aert ha sottolineato che, pur con meno tappe “su misura”, punta a essere in forma per competere efficacemente su diversi terreni.
Ricordi e obiettivi futuri
Il corridore belga ha ricordato la vittoria nella tappa finale del Tour 2025 sugli Champs-Élysées, dove ha staccato Tadej Pogačar sulla salita di Montmartre. Ora valuta con attenzione il ritorno al ciclocross, disciplina in cui ha costruito la sua carriera, bilanciando questa scelta con la preparazione per il Tour.
Un percorso vario ma con poche chance per puncheur
Il Tour 2026 prevede anche due passaggi sull’Alpe d’Huez e una possibile riproposizione della salita di Montmartre come tappa decisiva. Il percorso è vario, con tappe di montagna, cronometro e trasferimenti, ma con limitate opportunità per corridori come Van Aert e Van der Poel.
Conclusioni
Van Aert mantiene l’ambizione di partecipare al Tour 2026 e di prepararsi al meglio per esprimersi su più terreni, pur riconoscendo che il percorso non è ideale per il suo stile. Il suo ritorno al ciclocross sarà gestito con attenzione per garantire una stagione equilibrata.

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