La Federazione Ciclistica Italiana ha ufficializzato il nuovo assetto delle Nazionali fino al 2028, con importanti novità che coinvolgono figure di rilievo del panorama ciclistico nazionale. Tra queste spicca la nomina di Elia Viviani come Team Manager sia della pista che della strada, mentre Roberto Amadio assume il ruolo di Commissario Tecnico (CT) della strada élite. Questa riorganizzazione permette a Marco Villa di focalizzarsi maggiormente sul settore crono e sulla pista femminile, ambiti strategici per l’Italia in ottica olimpica.
Le parole del presidente Cordiano Dagnoni
Il presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, si è detto soddisfatto del nuovo assetto: “Saluto a nome di tutto il movimento Elia Viviani, che entra a far parte della Struttura tecnica in un ruolo che gli consentirà di mettere a disposizione delle Nazionali la sua grande esperienza. Abbiamo affidato a Roberto Amadio l’incarico di CT della strada élite, così da permettere a Marco Villa, come previsto, di concentrarsi su due settori fondamentali – cronometro e pista donne – su cui l’Italia investe molte speranze in ottica olimpica. Sono certo che questo nuovo assetto consentirà a ogni singolo CT di lavorare con maggior profitto all’interno di un gruppo che, come indicato all’inizio del mio primo mandato, si muove e ragiona come un unico team.”
Le dichiarazioni dei protagonisti
Elia Viviani ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta: “Sono contento della fiducia accordatami dal Consiglio federale e mi auguro di essere all’altezza del compito assegnato. La Federazione è stata la mia casa da atleta per tanti anni; questo ruolo rappresenta per me una sfida, ma soprattutto un’occasione per crescere e imparare come dirigente.”
Marco Villa ha commentato: “Ho accettato l’incarico di CT strada élite sapendo che sarebbe durato un anno, il tempo necessario per riorganizzare il settore con una prospettiva più ampia rispetto a una singola stagione. In diverse occasioni ho ricordato come cronometro e pista meritino un impegno specifico. Le Olimpiadi 2028 non sono lontane e giustamente concentriamo tutte le nostre attenzioni su questi due settori strategici.”
Infine, Roberto Amadio ha dichiarato: “È per me un grande onore guidare la Nazionale. Ripartiamo dagli ottimi piazzamenti di questa stagione e da diversi giovani che stanno maturando. Ringrazio il Consiglio federale per la fiducia.”
Altri cambiamenti e struttura tecnica nazionale 2026–2028
Un ulteriore cambiamento riguarda l’accorpamento del settore strada juniores, sia in linea che cronometro, sotto la direzione di Edoardo Salvoldi. Di seguito la composizione completa della Struttura tecnica nazionale per il quadriennio 2026–2028.
Settore pista
Elia Viviani – Team Manager
Edoardo Salvoldi – Commissario Tecnico Uomini
Diego Bragato / Marco Villa – Commissari Tecnici Donne
Ivan Quaranta – Commissario Tecnico Velocisti (Uomini e Donne)
Settore strada
Elia Viviani – Team Manager
Roberto Amadio – CT Strada Élite
Marino Amadori – CT Under 23
Dino Savoldi – CT Juniores (Strada e Cronometro)
Marco Velo – CT Donne
Marco Villa – CT Cronometro (Uomini U23/Élite – Donne Juniores/U23/Élite)
Settori MTB, BMX, Trial, Ciclocross, Indoor e Paralimpico
Mirco Celestino – CT MTB XCO / XCE / XCM
Manlio Iaccarino – CT MTB Freestyle
Simone Fabbri – CT MTB Downhill
Mattia Furlan – CT BMX Race
Fabiano Grande – CT Trial
Daniele Pontoni – CT Ciclocross / Gravel
Luigi Bielli – CT Indoor
Pierpaolo Addesi – CT Paralimpico
Questa nuova organizzazione tecnica mira a rafforzare il lavoro di squadra e la specializzazione nei vari settori del ciclismo italiano, con l’obiettivo di raggiungere importanti risultati nei prossimi anni, in particolare in vista delle Olimpiadi del 2028.

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