Sulla costa ligure 156 chilometri di tattica, scatti e coraggio della campionessa italiana
Il ciclismo femminile italiano e internazionale è pronto a un nuovo capitolo di storia. Sabato 21 marzo, sulla costa ligure tra Genova e Sanremo, va in scena la Milano‑Sanremo Women, la Classicissima che, a poco più di un anno dal suo ritorno, è già diventata una delle gare più attese del calendario UCI Women’s World Tour.
Per la nostra portacolori nazionale, Elisa Longo Borghini, questa edizione può rappresentare il punto di svolta di una stagione costruita con cura, determinazione e ambizione. L’azzurra arriva al via in condizioni ottimali e con una carica emotiva intensa: l’attacco dell’anno scorso lungo la discesa del Poggio è entrato nella memoria degli appassionati, e la promessa di rivalsa è già tangibile nel suo approccio alla gara.
«Mi sento pronta e determinata»
Alla vigilia della Classicissima, Longo Borghini ha dichiarato: «Mi sento bene e credo di essere abbastanza competitiva. Il percorso della Milano‑Sanremo ha tutto per scatenare una corsa aperta: credo che possa essere una Sanremo diversa e ancora più imprevedibile». La campionessa italiana punta a imporre il suo ritmo, non solo a difendersi: la tattica sarà audace, mirata a fare selezione già sul Poggio e nella discesa finale.
Il percorso e il fascino della Classicissima
I 156 chilometri da Genova a Sanremo passano per i tre Capi, la Cipressa e il Poggio, salite brevi ma decisive che segnano la storia della gara. Il vento che spazza la costa, le curve strette e le discese tecniche metteranno alla prova ogni atleta. Il finale in Via Roma, con la discesa dal Poggio alle spalle, è il teatro perfetto per la leggenda: lì Longo Borghini potrà mostrare tutta la sua classe, mentre il gruppo si assottiglia e la gara prende la forma di un duello epico tra atlete d’élite.
Le pretendenti alla vittoria
Accanto a Longo Borghini, il parterre internazionale è di alto livello. La vincitrice uscente Lorena Wiebes resta favorita in caso di sprint ristretto, mentre Marianne Vos è l’atleta più versatile, capace di interpretare ogni fase della corsa. Lotte Kopecky potrebbe fare la differenza con attacchi nelle fasi più dure del percorso, mentre Elisa Balsamo rimane pericolosa nello sprint. Tra le outsider da seguire ci sono poi Puck Pieterse e Juliette Labous, pronte a inserirsi nei momenti decisivi, rendendo la corsa imprevedibile fino all’ultimo chilometro.
La stagione e le ambizioni di Longo Borghini
Questa Milano‑Sanremo arriva in un momento di continuità per la campionessa italiana. Fresca vincitrice della UAE Tour Women, Longo Borghini ha dimostrato condizione, capacità di gestire situazioni critiche e intelligenza tattica. Tutto questo alimenta il suo desiderio di lasciare il segno nella Classicissima: non si tratta solo di arrivare in volata, ma di imporre il proprio ritmo, dettare legge sulle asperità e sfruttare ogni occasione per rompere gli schemi della corsa.
Il racconto di una gara che già affascina
Il vento di primavera spazza la Liguria e gli ultimi preparativi dei team completano un quadro di tensione e attesa. Il gruppo, le curve, il mare, le salite e i rettilinei verso Sanremo sono il teatro in cui Longo Borghini cercherà la gloria. Per gli appassionati italiani, il cuore batterà all’unisono con il suo: ogni scatto, ogni attacco, ogni curva sarà vissuta come un momento di pura suspense.
In questa Milano‑Sanremo Women, la storia può scriverla ancora una volta una donna italiana. Elisa Longo Borghini non è solo tra le favorite: è il simbolo di coraggio, ambizione e classe in una corsa che già profuma di leggenda.
A cura della redazione di Inbici News24
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