Domenica la Ronde van Vlaanderen si annuncia epica: muri storici, pavé e le migliori dieci squadre.
Articolo a cura della redazione di Inbici News24
Dieci formazioni, un unico obiettivo: la gloria
Domenica 5 aprile 2026, il mondo del ciclismo si fermerà per guardare le strade del Belgio, teatro della 110ª edizione del Giro delle Fiandre. Questa corsa non è solo un appuntamento sportivo: è un rito primaverile, un evento in cui storia, passione e tattica si intrecciano.
Ma quest’anno l’attenzione si concentra su chi guiderà la corsa: le Top 10 squadre WorldTour, pronte a sfidarsi tra muri, pavé e venti taglienti, ognuna con corridori capaci di trasformare la fatica in leggenda.
Percorso di sfide: 270 chilometri tra pavé e muri
Il tracciato 2026 si estende per circa 270 chilometri, con partenza da Anversa e arrivo a Oudenaarde. I muri, veri spartiacque della corsa, saranno decisivi:
- Oude Kwaremont – lungo e logorante, luogo in cui spesso si decide la selezione del gruppo;
- Paterberg – breve ma feroce, con pendenze fino al 20%, capace di spezzare le gambe dei meno resistenti;
- Koppenberg – un muro tecnico e imprevedibile, dove la concentrazione è tutto;
- Muur van Geraardsbergen – simbolo immortale della Ronde, custode di decenni di gloria.
Tra pavé e vento, ogni squadra dovrà calcolare attacchi e difese: qui si decide chi saprà sopravvivere fino agli ultimi chilometri.
Top 10 squadre al via: potenza e strategia
La vera storia della Ronde van Vlaanderen 2026 sarà scritta dalle squadre che sapranno sfruttare ogni muro e ogni tratto in pavé. Ecco le Top 10 formazioni più attese:
- UAE Team Emirates – Tadej Pogačar guida un roster pronto a imporre il ritmo sulle salite;
- Alpecin‑Premier Tech – Mathieu Van der Poel, specialista dei muri e del pavé, pronto a sorprendere;
- Team Visma | Lease a Bike – Wout van Aert e compagni, temibili nei tratti più duri;
- Bahrain‑Victorious – con Matej Mohorič e corridori abili negli scatti decisivi;
- Lidl‑Trek – Mads Pedersen e gregari pronti a giocarsi ogni opportunità;
- Soudal Quick‑Step – storica corazzata delle classiche del Nord, esperta di pavé;
- Ineos Grenadiers – organizzazione impeccabile e potenza pura;
- Groupama‑FDJ United – team versatile e aggressivo, capace di inserirsi nelle fasi cruciali;
- EF Education‑EasyPost – squadra con esperienza e imprevedibilità, capace di attacchi a sorpresa;
- Movistar Team – storica formazione del WorldTour, con corridori esperti sui percorsi più duri.
Quando la fatica diventa leggenda
Il Giro delle Fiandre non è solo cronaca di una gara: è racconto epico di resistenza, coraggio e tattica. Tra Oude Kwaremont e Paterberg, tra il clangore delle ruote sul pavé e le urla del pubblico, la Ronde si trasforma in mito.
Ogni muro affrontato, ogni attacco deciso e ogni inseguimento disperato contribuiranno a scrivere la storia di chi, domenica, riuscirà a entrare nella leggenda. E quando il gruppo giungerà verso Oudenaarde, il tempo sembrerà fermarsi: lì, tra fatica e gloria, nascerà un nuovo capitolo del ciclismo fiammingo.
A cura della redazione di Inbici News24
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