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Il Giro ritrova l’Italia tra salite e scatti

Dalla Calabria parte un nuovo Giro: finale nervoso verso Cosenza e uomini da classiche pronti all’assalto

Sommario: Dopo la Bulgaria il Giro approda in Italia con una tappa insidiosa e spettacolare verso Cosenza.

Articolo sviluppato dalla redazione di Inbici News24

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Il Giro d’Italia 2026 ritrova finalmente il profumo delle strade italiane. Dopo tre tappe vissute tra il fascino e la curiosità della Bulgaria, la corsa rosa sbarca in Calabria e cambia immediatamente pelle. La Catanzaro-Cosenza di oggi non è una semplice tappa di trasferimento verso la penisola: è il primo vero esame tattico di questo Giro, una frazione nervosa, corta, esplosiva, capace di accendere la corsa ben prima del traguardo.

Il gruppo partirà alle 13.40 da Catanzaro per raggiungere Cosenza dopo 138 chilometri che sembrano scritti apposta per gli uomini da classiche, per i corridori capaci di soffrire in salita e sprintare ancora con rabbia negli ultimi metri. Il finale in leggera ascesa, la lunga salita di Cozzo Tunno e il ritmo che potrebbe diventare feroce lungo la costa tirrenica trasformano questa quarta tappa in una potenziale trappola per velocisti puri e uomini distratti.

Il Giro entra in Italia e lo fa con il suo volto più autentico: quello delle strade che salgono improvvisamente, dei paesi stretti tra mare e montagna, del pubblico che aspetta i corridori ai bordi delle carreggiate già dalle prime ore del mattino. La Calabria accoglie la corsa rosa con una tappa che promette scintille.

La Calabria accende il primo vero confronto

La sensazione che si respira nel paddock è chiara: oggi potrebbe cambiare qualcosa negli equilibri del Giro d’Italia. Non necessariamente in classifica generale, ma nella gestione della corsa e nella fiducia delle squadre più aggressive.

La prima parte di gara sarà relativamente scorrevole. Dopo l’uscita da Catanzaro, il gruppo attraverserà Lamezia Terme senza particolari difficoltà altimetriche. Una fase ideale per la fuga di giornata, con diverse squadre già pronte a muoversi per conquistare spazio e provare a sorprendere il plotone.

Ma sarà la seconda parte della tappa a cambiare il volto della corsa. Le strade lungo la costa tirrenica, larghe ma continuamente ondulate, potrebbero aumentare il nervosismo del gruppo. Il traguardo volante di San Lucido farà da preludio al momento decisivo della giornata: la salita di Cozzo Tunno.

Quattordici chilometri e mezzo al 5,9% medio, con punte che arrivano all’11%. Numeri che non raccontano una montagna impossibile, ma che bastano per eliminare i velocisti puri e aprire la porta agli attacchi. La salita arriva a poco più di quaranta chilometri dal traguardo: distanza perfetta per chi vuole inventarsi un colpo da lontano.

Le squadre dei leader dovranno scegliere se controllare o lasciare libertà. Ed è proprio questa incertezza tattica a rendere la tappa affascinante.

Favoriti quarta tappa: uomini resistenti per Cosenza

Il finale di Cosenza sembra disegnato per corridori potenti, esplosivi e capaci di tenere sulle salite brevi. La lunga retta finale di 450 metri con pendenza al 3,7% potrebbe diventare il teatro perfetto per una volata ristretta o per uno scatto secco negli ultimi cinquecento metri.

Tra gli uomini più attesi c’è Tobias Lund Andresen. Il danese della Decathlon CMA CGM Team possiede caratteristiche ideali per una tappa del genere: resistente sulle asperità, veloce nei finali nervosi e capace di leggere bene i momenti chiave della corsa. Se riuscirà a superare Cozzo Tunno con i migliori, potrà giocarsi il successo.

Attenzione anche a Corbin Strong. Il neozelandese della NSN Cycling Team è uno degli uomini più completi presenti in gruppo quando il terreno si fa selettivo ma non proibitivo. Le sue accelerazioni secche e la sua brillantezza negli arrivi in leggera salita lo rendono un candidato credibilissimo.

Il nome caldo delle ultime ore è quello di Guillermo Thomas Silva. L’uruguaiano della XDS Astana Team ha impressionato già sulle strade bulgare, dimostrando una brillantezza che potrebbe permettergli di consolidare la leadership della corsa. Il suo modo di correre aggressivo e il feeling con i finali esplosivi fanno pensare che oggi possa essere ancora protagonista.

Occhi puntati anche su Jhonatan Narvaez. La UAE Team Emirates-XRG arriva a questa tappa con ferite ancora aperte dopo le cadute e i ritiri di Yates, Soler e Vine, ma proprio per questo Narvaez potrebbe avere libertà assoluta per cercare il colpo di giornata. E quando il finale si trasforma in una battaglia di nervi e potenza, l’ecuadoriano sa sempre come accendersi.

Tra le possibili sorprese resta Orluis Aular. Il venezuelano della Movistar Team continua a crescere e sembra sempre più a suo agio nei finali complicati. Se la corsa dovesse esplodere in maniera meno netta del previsto, potrebbe essere lui uno degli uomini più pericolosi.

Il Giro cambia ritmo dopo la Bulgaria

Le tre tappe bulgare hanno regalato spettacolo, velocità e primi verdetti, ma l’impressione è che il Giro d’Italia 2026 inizi davvero oggi. L’arrivo in Italia cambia il clima, cambia il pubblico, cambia soprattutto la pressione sulle squadre italiane e sui grandi favoriti della generale.

La Calabria porta immediatamente il gruppo dentro l’anima più vera della corsa rosa: strade tecniche, continui rilanci, discese veloci e finali dove la posizione conta quanto le gambe. È il terreno ideale per gli uomini di carattere, per chi sa trasformare una tappa apparentemente interlocutoria in un capolavoro tattico.

Il pubblico attende spettacolo e il percorso sembra garantire una corsa aperta. La fuga può arrivare, ma allo stesso tempo i team più organizzati potrebbero voler tenere chiusa la corsa per giocarsi la vittoria con uomini veloci e resistenti. Ogni scenario resta aperto.

Ed è proprio questa incertezza a rendere affascinante la quarta tappa del Giro d’Italia 2026. Perché sulle strade verso Cosenza non ci sarà soltanto una vittoria di giornata in palio. Ci sarà il primo vero segnale di forza di un Giro che, finalmente, parla italiano.

Programma quarta tappa Giro d’Italia 2026

Martedì 12 maggio 2026
Quarta tappa: Catanzaro-Cosenza
Distanza: 138 km
Partenza ufficiale: ore 13.40
Arrivo previsto: ore 17.15 circa

Top five favoriti di giornata

  1. Tobias Lund Andresen
  2. Guillermo Thomas Silva
  3. Corbin Strong
  4. Jhonatan Narvaez
  5. Orluis Aular

 

 

A cura della redazione di Inbici News24
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