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Tour de Suisse 2026 - 89th Edition - 3rd stage Bad Ragaz - Bad Ragaz 157,4 km - 19/06/2026 - Jhonatan Narvaez (ECU - UAE Team Emirates - XRG) - photo Ivan Benedetto/SprintCyclingAgency©2026

NARVÁEZ COLPISCE A BAD RAGAZ, POGAČAR RESTA LEADER


L’ecuadoriano della UAE anticipa il gruppo e conquista la terza tappa del Giro di Svizzera davanti a Meurisse. Generale invariata alla vigilia della cronometro.

Fuga vincente per Narváez e Meurisse, il gruppo sfiora la rimonta. Pogačar conserva il comando della corsa.

Articolo a cura della redazione di InBici News24

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Dopo il capolavoro di Tadej Pogačar a Sondrio e il successo di Romain Grégoire a Locarno, il Giro di Svizzera 2026 regala una nuova giornata spettacolare e ricca di contenuti tecnici. La terza tappa, la Bad Ragaz-Bad Ragaz di 157,4 chilometri, premia infatti il coraggio e l’iniziativa di Jhonatan Narváez, protagonista di un’azione da lontano conclusa con una vittoria di prestigio che conferma ancora una volta le qualità dell’ecuadoriano sui percorsi vallonati.

La vigilia lasciava presagire una possibile affermazione degli attaccanti e il verdetto della strada ha confermato le previsioni. In una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche difficili e da una corsa particolarmente movimentata, la UAE Team Emirates-XRG ha trovato un’altra vittoria grazie a uno dei suoi uomini più brillanti, senza dover impegnare direttamente il leader della classifica generale.

Una corsa animata fin dalle prime battute

L’azione si accende subito dopo il via con un primo tentativo che vede protagonisti sette corridori. Il gruppo, tuttavia, non concede troppo spazio e il vantaggio accumulato dagli attaccanti viene progressivamente riassorbito quando mancano ancora oltre centoventi chilometri al traguardo.

La vera svolta arriva poco dopo.

A più di cento chilometri dall’arrivo escono infatti dal gruppo Jhonatan Narváez, Michal Kwiatkowski e Xandro Meurisse. È un attacco che inizialmente sembra destinato a restare sotto controllo, ma con il passare dei chilometri assume contorni sempre più pericolosi.

Kwiatkowski perde contatto quasi immediatamente, mentre Narváez e Meurisse trovano l’intesa perfetta e iniziano a costruire un vantaggio significativo.

Alle loro spalle prova a organizzarsi un gruppo di inseguitori composto da corridori di assoluto livello come Antonio Tiberi, Aleksandr Vlasov, Maximilian Schachmann e Marco Brenner, ma il tentativo non riesce a ricucire il distacco.

Narváez e Meurisse resistono al ritorno del gruppo

Con il passare dei chilometri il margine dei battistrada supera addirittura i quattro minuti sul gruppo principale.

Una situazione che costringe le squadre dei velocisti e degli uomini di classifica a reagire.

Negli ultimi cinquanta chilometri il gruppo aumenta progressivamente l’andatura e la corsa cambia nuovamente volto. Il vantaggio dei due fuggitivi inizia a diminuire e negli ultimi chilometri il ricongiungimento sembra possibile.

Ma Narváez e Meurisse non si disuniscono.

I due gestiscono perfettamente lo sforzo e riescono a conservare quel margine minimo ma sufficiente per giocarsi il successo di tappa in uno sprint a due.

Sul rettilineo finale è l’ecuadoriano della UAE Team Emirates-XRG a dimostrarsi il più forte. Narváez lancia la propria accelerazione nel momento giusto e supera nettamente il belga della Pinarello Q36.5, conquistando una vittoria che premia coraggio, condizione atletica e capacità tattica.

Alle loro spalle il gruppo arriva ormai a ridosso dei battistrada, ma troppo tardi per impedire il successo della fuga.

La UAE vince ancora e controlla la corsa

Per la UAE Team Emirates-XRG si tratta di una giornata praticamente perfetta.

La squadra emiratina aggiunge un’altra vittoria al proprio palmarès senza dover chiedere ulteriori sforzi a Tadej Pogačar, che continua a gestire la corsa da leader.

Lo sloveno conserva infatti la maglia di leader della classifica generale davanti a Richard Carapaz e ad Andrea Bagioli, mantenendo invariati gli equilibri principali della corsa.

Un risultato che permette alla formazione emiratina di arrivare alla cronometro con il massimo della serenità e con una posizione di assoluto controllo.

Ora arriva la prova contro il tempo

L’attenzione si sposta ora sulla cronometro individuale, destinata a rappresentare uno dei passaggi decisivi dell’intero Giro di Svizzera 2026.

Gli specialisti avranno finalmente l’occasione di esprimersi, mentre gli uomini di classifica saranno chiamati a difendere o migliorare la propria posizione.

Dopo tre giornate molto diverse tra loro, la corsa sembra aver già individuato il proprio dominatore tecnico in Tadej Pogačar. Ma il Giro di Svizzera è ancora lungo e la cronometro potrebbe aprire nuovi scenari in vista dell’attesissima tappa finale di Villars-sur-Ollon.

TOP 3 DI TAPPA

  1. Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG)
  2. Xandro Meurisse (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
  3. Magnus Cort (Uno-X Mobility)

TOP 5 CLASSIFICA GENERALE PROVVISORIA

  1. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG)
  2. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost)
  3. Andrea Bagioli (Lidl-Trek)
  4. Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG)
  5. Tim Wellens (UAE Team Emirates-XRG)

Il Giro di Svizzera continua a parlare il linguaggio dell’attacco. E a Bad Ragaz, a vincere, è stato ancora una volta il coraggio.

A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

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