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Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 14th stage Aosta - Pila (Gressan) 133 km - 23/05/2026 - Jonas Vingegaard (DEN - Team Visma Lease a Bike) - photo Luca Bettini/SprintCyclingAgency©2026

Vingegaard prepara l’assalto: la montagna resta l’arma anti-Pogačar


Il campione danese si presenta al Tour de France 2026 con una convinzione: per battere Tadej Pogačar servirà fare la differenza sulle grandi montagne alpine e pirenaiche.

Articolo a cura della redazione di InBici News24

Se c’è un corridore che negli ultimi anni ha dimostrato di poter realmente mettere in difficoltà Tadej Pogačar al Tour de France, questo è senza dubbio Jonas Vingegaard. Il campione danese della Team Visma | Lease a Bike si prepara alla Grande Boucle 2026 con un obiettivo chiaro: riconquistare la maglia gialla e interrompere il dominio del fenomeno sloveno.

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Nelle analisi pubblicate dai media danesi, olandesi e internazionali nelle ultime ore emerge un concetto condiviso: la montagna sarà ancora una volta il terreno decisivo sul quale Vingegaard tenterà di costruire il proprio assalto al Tour.

Dopo il recente successo conquistato al Giro d’Italia 2026, il danese arriva alla partenza di Barcellona probabilmente nella migliore condizione della sua carriera e con la consapevolezza di possedere le qualità necessarie per sfidare ad armi pari il campione del mondo sloveno.

Le grandi montagne nel mirino

La storia recente del Tour de France insegna che Jonas Vingegaard ha costruito i suoi più grandi successi proprio sulle grandi salite alpine e pirenaiche.

È sulle lunghe ascese, caratterizzate da ritmi elevatissimi e sforzi prolungati, che il corridore danese riesce spesso a esprimere il meglio del proprio potenziale. La sua straordinaria capacità di mantenere wattaggi elevati per lunghi periodi rappresenta ancora oggi una delle principali armi a disposizione della Visma | Lease a Bike.

Nelle ultime settimane, la squadra olandese ha lavorato con estrema attenzione sulla preparazione in altura, effettuando lunghi ritiri in quota e studiando nel dettaglio le tappe più impegnative del Tour.

L’obiettivo appare evidente: arrivare alle grandi montagne con una condizione ottimale e cercare proprio lì di mettere sotto pressione Pogačar.

Anche Contador indica la strada

A rafforzare questa convinzione è intervenuto nelle ultime ore anche Alberto Contador.

L’ex campione spagnolo, commentando il prossimo Tour sui media iberici, ha sottolineato come Vingegaard abbia già dimostrato in passato di possedere le caratteristiche ideali per mettere in crisi Pogačar sulle salite più lunghe e selettive.

Secondo Contador, il danese non dovrà attendere le ultime tappe, ma dovrà cercare di rendere la corsa estremamente dura fin dalle prime grandi montagne, sfruttando la forza collettiva della Team Visma | Lease a Bike.

Una lettura condivisa anche da numerosi osservatori internazionali, convinti che soltanto una corsa aggressiva e selettiva possa realmente mettere in difficoltà il campione sloveno.

La Visma punta sul collettivo

Uno degli aspetti che potrebbe favorire Vingegaard è rappresentato dalla straordinaria qualità della formazione schierata dalla Team Visma | Lease a Bike.

Accanto al capitano danese ci saranno infatti gregari di assoluto livello come Sepp Kuss, Matteo Jorgenson, Simon Yates, Wout van Aert ed Edoardo Affini, uomini in grado di sostenere il proprio leader in qualsiasi situazione di corsa.

La squadra olandese appare probabilmente la più attrezzata per impostare tappe di montagna ad altissima intensità, una strategia già utilizzata con successo nelle precedenti sfide contro Pogačar.

Proprio il gioco di squadra potrebbe rappresentare uno degli elementi chiave dell’intero Tour de France 2026.

Pogačar resta il favorito, ma Vingegaard ci crede

Nessuno, all’interno della Visma, nasconde che Tadej Pogačar partirà con i favori del pronostico.

Lo sloveno ha impressionato nel corso di tutta la stagione, vincendo praticamente ovunque e dimostrando una condizione eccezionale anche nelle corse di preparazione.

Tuttavia, Jonas Vingegaard conosce bene le proprie qualità e sa che il Tour de France è una corsa unica, dove la gestione delle energie, il recupero e la capacità di superare le giornate difficili assumono un’importanza decisiva.

Il campione danese ha già dimostrato in passato di saper ribaltare i pronostici e di riuscire a esaltarsi proprio nelle tappe più dure.

Il duello che appassiona il mondo

Anche quest’anno il Tour de France ruoterà inevitabilmente attorno alla sfida tra Pogačar e Vingegaard.

Da una parte il talento esplosivo e l’istinto offensivo del campione sloveno; dall’altra la regolarità, la resistenza e la straordinaria capacità di soffrire del corridore danese.

Le montagne di Francia emetteranno il verdetto definitivo. E Jonas Vingegaard sembra avere già individuato il terreno sul quale tentare l’assalto alla maglia gialla: le grandi salite alpine e pirenaiche.

Perché, se esiste ancora un’arma anti-Pogačar, questa continua a chiamarsi montagna.

A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

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