Tadej Pogacar è costretto al ritiro dalla Vuelta a España 2026. Il fuoriclasse sloveno ha dovuto abbandonare la corsa nel corso dell’ottava tappa, dopo una caduta avvenuta a circa 32 chilometri dal traguardo.
Pogacar, perché si è ritirato dalla Vuelta
In un primo momento Tadej Pogacar avrebbe voluto proseguire la tappa, ma il dolore alla spalla ha convinto la squadra a prendere una decisione diversa.
A spiegare quanto accaduto è stato Matxin Joxean Fernandez, dirigente della UAE Emirates presente in ammiraglia al momento della caduta: “Inizialmente Tadej voleva continuare, ma abbiamo visto che gli faceva molto male la spalla e abbiamo deciso che non poteva proseguire. Ovviamente, stiamo aspettando il referto medico ufficiale. C’era del sangue, ma era il sopracciglio che si era aperto. La ferita non era grande, ma gli causava un sanguinamento piuttosto abbondante”.
La dinamica della caduta
Resta invece ancora da chiarire con precisione come sia avvenuto l’incidente. La UAE Emirates non ha infatti una spiegazione certa sulla dinamica della caduta. Matxin ha commentato così l’episodio: “Non sappiamo con precisione cosa sia successo. Credo che siano incidenti che capitano nel ciclismo. Sembra che avesse appena bevuto e non sappiamo con certezza se si sia caduto perché ha sbandato colpendo un collega o se sia semplicemente caduto”.
Parole che confermano l’incertezza attorno all’incidente che ha messo fine alla Vuelta di Pogacar. Il campione sloveno non ha quindi potuto completare una delle gare più importanti della sua stagione.
La reazione della UAE Emirates
Il ritiro di Pogacar rappresenta un duro colpo per tutta la UAE Emirates. Matxin non ha nascosto la delusione per quanto accaduto, trasformando però l’episodio anche in una motivazione per il resto della squadra: “Questa è una caduta difficile da accettare, ma è una motivazione per tutta la squadra. Ci ha regalato tante vittorie e spero che la squadra regali molte altre vittorie dedicandole a Tadej”.
Pogacar, Mondiali a rischio?
Al momento è ancora troppo presto per stabilire quali saranno le conseguenze della caduta sul resto della stagione di Tadej Pogacar. In particolare, resta da capire se il corridore sloveno potrà essere regolarmente al via dei prossimi grandi appuntamenti. Quando gli è stato chiesto del possibile ritorno in occasione dei Mondiali, Matxin ha risposto in maniera molto chiara: “Mondiali? Ora non sappiamo nulla”.

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