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Factor ELARA, la nuova piattaforma dedicata al fast gravel presentata all’International Bike Festival 2026 di Misano.

FACTOR ELARA, IL GRAVEL DA CORSA CAMBIA VELOCITÀ


Presentata a Misano con Beltrami TSA, la nuova Factor porta aerodinamica, geometrie racing e pneumatici fino a 57 millimetri nel gravel più veloce.

Articolo a cura della redazione tecnica di InBici News24

Il gravel continua a cambiare pelle. Da disciplina nata anche come ricerca di libertà, esplorazione e versatilità, sta sviluppando un’anima sempre più agonistica, dove velocità, aerodinamica e marginal gains assumono un peso paragonabile a quello raggiunto da tempo nel ciclismo su strada.

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È dentro questa evoluzione che nasce Factor ELARA, una delle novità tecniche più interessanti presentate all’International Bike Festival 2026 di Misano.

Il nuovo progetto Factor, distribuito in esclusiva sul mercato italiano da Beltrami TSA, non vuole essere semplicemente una nuova gravel. ELARA nasce con un obiettivo molto più preciso: portare sulla ghiaia il comportamento, la precisione e la velocità di una moderna bicicletta road racing.

 

FACTOR ELARA: L’ANIMA ROAD ENTRA NEL FAST GRAVEL

Basta osservarla per comprendere quanto il progetto guardi al mondo della strada.

L’avantreno rappresenta probabilmente uno degli elementi più caratterizzanti. La forcella full carbon adotta un profilo profondo che richiama concettualmente il lavoro aerodinamico sviluppato da Factor sulla ONE, mentre il tubo sterzo stretto e le forme del triangolo anteriore testimoniano quanto l’aerodinamica sia diventata centrale anche nel gravel racing.

Ma ELARA non è l’adattamento di una bici già esistente.

Il progetto è stato sviluppato attorno alle esigenze specifiche delle competizioni gravel più veloci, dove oggi si raggiungono medie che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate difficilmente compatibili con sterrato, pietre e fondi sconnessi.

Factor dichiara un coefficiente di resistenza aerodinamica inferiore del 5-8% rispetto alla OSTRO Gravel, a seconda delle configurazioni considerate.

Un dato che racconta bene la direzione intrapresa: nel fast gravel anche l’aria è ormai un avversario.

GOMME FINO A 57 MM, MA NON PER CERCARE COMFORT

È forse questo il punto tecnicamente più interessante della nuova ELARA.

In configurazione monocorona la bici può utilizzare pneumatici fino a 57 millimetri, equivalenti a circa 2,2 pollici. Una misura che fino a poco tempo fa avremmo associato molto più facilmente alla mountain bike che a una gravel racing aerodinamica.

La scelta, però, non nasce principalmente dalla ricerca del comfort.

Quando la velocità aumenta, un pneumatico di maggiore volume permette di affrontare terreno rotto e irregolare mantenendo più facilmente la traiettoria e soprattutto evitando continue decelerazioni nei tratti più difficili. A questo si aggiungono la possibilità di ridurre il rischio di foratura e una migliore capacità di assorbire le asperità.

Lo sviluppo ha beneficiato direttamente dell’esperienza degli atleti Factor impegnati nelle competizioni gravel internazionali. Ed è proprio il confronto con chi corre ad altissima velocità sullo sterrato ad aver contribuito a spingere il progetto verso una clearance così importante.

Con trasmissione 2x la configurazione arriva invece fino a pneumatici da 47 millimetri.

UN TELAIO MONOSCOCCA PER RISOLVERE UNA SFIDA COMPLESSA

Fare spazio a gomme da 57 millimetri mantenendo geometrie racing, foderi posteriori compatti e la possibilità di utilizzare differenti configurazioni della trasmissione ha imposto un importante lavoro di ingegnerizzazione.

Factor ha scelto una costruzione true monocoque, realizzando il telaio come una struttura monoscocca capace di permettere una modellazione particolarmente precisa delle differenti sezioni.

Il risultato dichiarato è un telaio verniciato inferiore ai 1.100 grammi in taglia M, ma soprattutto una struttura studiata per garantire elevata rigidità torsionale nelle zone maggiormente sollecitate.

ELARA è compatibile sia con trasmissioni elettroniche 1x sia 2x e utilizza standard UDH, movimento centrale filettato T47A e un vano portaoggetti integrato nel tubo obliquo.

Con la monocorona è possibile arrivare fino a una corona anteriore da 52 denti: un altro particolare che racconta meglio di qualsiasi definizione quale sia la vocazione di questa bicicletta.

GEOMETRIE: UNA GRAVEL CHE VUOLE GUIDARSI COME UNA ROAD RACE

Anche le geometrie confermano la filosofia.

Reach più lungo, trail contenuto, movimento centrale più basso e angoli dello sterzo intorno ai 71,5 gradi nelle taglie centrali sono stati studiati per mantenere una guida diretta e reattiva.

Il ciclista viene collocato in una posizione più aggressiva rispetto alla tradizionale gravel endurance. La bicicletta deve cambiare rapidamente direzione, essere precisa nell’ingresso in curva e permettere di rilanciare immediatamente quando il percorso torna veloce.

In altre parole, ELARA cerca di conservare quella sensazione di immediatezza tipica di una bici da gara stradale, trasferendola su superfici dove aderenza, vibrazioni e continuità del fondo cambiano completamente le regole del gioco.

BLACK INC COMPLETA IL PROGETTO

Una piattaforma così orientata alla prestazione richiede anche componenti sviluppati secondo la medesima filosofia.

Il nuovo cockpit monoscocca Black Inc Aero Gravel Bar AB07 integra passaggio interno dei cavi, supporto computer e un flare contenuto, mantenendo un’impostazione fortemente racing.

A questo si affiancano le Black Inc SIXTY FOUR Gravel, ruote ad alto profilo progettate per combinare efficienza aerodinamica e utilizzo di pneumatici di grande sezione.

Non sono semplicemente componenti montati su ELARA: rappresentano parte di un sistema nel quale telaio, avantreno, cockpit e ruote sono stati pensati per lavorare nella stessa direzione.

 

IL GRAVEL SI SPECIALIZZA

Ed è probabilmente questa la vera notizia nascosta dietro la nuova Factor.

Il gravel non è più una categoria unica.

All’interno dello stesso universo convivono ormai biciclette adventure, piattaforme endurance, modelli destinati alle ultra-distance e vere macchine da competizione.

ELARA appartiene senza equivoci a quest’ultima categoria.

Non cerca di essere la gravel per qualsiasi utilizzo. Factor ha preferito definire con precisione il terreno sul quale vuole competere: gare veloci, percorsi tecnici affrontati ad alte medie e situazioni nelle quali ogni watt risparmiato e ogni chilometro orario mantenuto possono fare la differenza.

BELTRAMI TSA PORTA ELARA SUL MERCATO ITALIANO

La presentazione di Misano ha avuto un significato particolare anche per Beltrami TSA, distributore esclusivo Factor per l’Italia.

Per l’azienda di Reggio Emilia, presente all’International Bike Festival con il proprio spazio espositivo e con quello dedicato a Factor Bikes, ELARA rappresenta una delle novità di maggiore rilievo della nuova stagione.

Durante i giorni dell’evento la bicicletta ha richiamato l’attenzione di operatori, rivenditori e appassionati, confermando quanto il segmento gravel ad alte prestazioni stia diventando uno dei laboratori tecnologici più interessanti dell’intera industria ciclistica.

E a Misano la tecnica ha lasciato spazio anche alla convivialità.

Nel pomeriggio lo spazio Factor si è trasformato in un punto d’incontro particolarmente partecipato: tanti visitatori, appassionati e addetti ai lavori hanno accompagnato la presentazione delle novità, mentre il DJ set di Massimo Padovani ha dato ritmo a un momento pensato per unire prodotto, persone e passione per la bicicletta.

Una cornice differente dal tradizionale lancio tecnico, ma perfettamente coerente con lo spirito di una manifestazione che vive anche dell’incontro diretto tra aziende e pubblico.

Poi, spente le casse, rimane la bicicletta.

E Factor ELARA lascia un messaggio piuttosto chiaro: nel gravel del futuro non basterà più andare forte.

Bisognerà andare forte anche quando la strada finisce.

 

Factor ELARA, la nuova piattaforma dedicata al fast gravel presentata all’International Bike Festival 2026 di Misano.

A cura della redazione di Inbici News24
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