Alex Marangoni di GCN Italia ha affrontato per la prima volta l’Everesting, una sfida estrema che consiste nel ripetere la salita dello Stelvio da Prato per cinque volte, totalizzando 8848 metri di dislivello.
Accompagnato da Oliver Bridgewood e Stelvioman, Alex ha iniziato la prova alle 2:45 del mattino, con una colazione da veri guerrieri e la consapevolezza che la fatica sarebbe stata soprattutto mentale.
La salita notturna ha permesso di percepire meno la pendenza, mentre l’assenza di traffico ha regalato un’atmosfera magica e silenziosa sullo Stelvio, considerato “il re” delle salite alpine.
Per affrontare la sfida, Alex ha scelto una Canyon Ultimate con ruote Miche da 36 e rapporti 30-33, ottimizzati per alleggerire il peso e proteggere la schiena, spesso dolente durante le lunghe salite.
Nonostante qualche problema fisico, come dolori alle ginocchia e mal di schiena, la determinazione di Alex è rimasta alta, supportata dall’esperienza dei compagni e da una strategia alimentare basata su gel Enervit, sodio e bevande isotoniche.
L’ultimo Stelvio è stato scalato da Holly con una Pinarello vintage, in omaggio al cinquantenario della vittoria di Fausto Bertoglio al Giro d’Italia 1975, sottolineando il legame tra passione e storia.
Questa giornata intensa ha unito emozioni forti, sofferenza e bellezza, rivelando il desiderio di Alex Marangoni di superare i propri limiti e celebrare la storica strada alpina.
Dopo 14 ore di fatica e oltre 9000 calorie bruciate, Alex ammette che l’esperienza è stata indimenticabile, anche se per un po’ eviterà sfide così estreme.
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