L’imprenditore romagnolo trasforma il Fantini Club in un ecosistema di sport, benessere e cultura.
Dalla tradizione alla visione moderna del mare
Sulla costa tra Cervia e Milano Marittima, dove l’Adriatico lambisce spiagge dorate e i pini marittimi diffondono la loro fragranza, sorge il Fantini Club, una realtà simbolo di accoglienza, sport e innovazione. Dietro questo progetto, che ha ridisegnato la percezione della spiaggia come luogo di vita e socialità, c’è Claudio Fantini, manager e imprenditore romagnolo, interprete di una visione lungimirante che unisce turismo, sport e benessere.
La storia comincia negli anni Sessanta, quando il padre di Claudio fonda il Bagno Fantini, piccolo stabilimento balneare che incarna l’ospitalità tipica della Riviera Romagnola. Negli anni Ottanta, con l’arrivo di Claudio, la spiaggia evolve: da semplice meta di villeggiatura a laboratorio di esperienze, dove movimento, convivialità e rigenerazione diventano elementi centrali.
Fantini Club: un modello di ecosistema turistico
Oggi il Fantini Club si estende su oltre 40.000 metri quadrati, organizzati come un villaggio del benessere. Tra le principali offerte:
- Ristoranti gourmet e lounge bar
- Campi sportivi per beach tennis, beach volley, paddle, basket
- Fantini Wave Spa, centro wellness vista mare
- Eventi culturali e momenti di socialità
L’approccio di Fantini si distingue per l’equilibrio tra esperienza turistica e valorizzazione del territorio: ogni dettaglio racconta una filosofia chiara e innovativa: vivere il mare in modo pieno, consapevole e dinamico.
Sport come leva di sviluppo e attrattività
Al centro del progetto resta lo sport. Claudio Fantini ha trasformato la sua passione personale in un’opportunità di sviluppo turistico e territoriale, dando vita alla Granfondo Via del Sale Fantini Club, manifestazione ciclistica amatoriale giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione.
La gara è molto più di una semplice competizione: valorizza il territorio romagnolo, dai borghi dell’entroterra fino alla costa. Partenza e arrivo sul mare, percorsi tra colline e paesaggi iconici e un’atmosfera di condivisione rendono la Granfondo un modello di turismo sportivo d’eccellenza, capace di attrarre migliaia di partecipanti e generare significativi flussi economici anche in bassa stagione.
La vigilia di un evento straordinario
Siamo alla vigilia della 29ª Granfondo Via del Sale Fantini Club, in programma domenica 29 marzo 2026, con partenza alle 8:00 dal Lungomare G. Deledda di Cervia. L’edizione 2026, sotto il tema “INSIEME”, sottolinea la filosofia della manifestazione: unire prestazione atletica, condivisione e promozione del territorio.
Accanto alla gara principale, il Fantini Club ospiterà iniziative collaterali:
- Pedalate libere e Social Ride
- Masterclass di ciclismo e indoor cycling
- Eventi di cultura e benessere sulla spiaggia
Queste attività consolidano il concetto di spiaggia come hub dinamico e polifunzionale.
Cultura, benessere e relazioni
Il Fantini Club non è solo sport: è un luogo di relazioni e cultura. Durante l’anno, la struttura ospita incontri con autori, talk su innovazione e sostenibilità, eventi musicali e rassegne dedicate al benessere. Come ricorda Claudio Fantini, “la spiaggia è un luogo dove le persone si incontrano, ma anche dove nascono visioni”, sintetizzando l’approccio integrato che lega turismo, economia e comunità.
Un simbolo per la Riviera Romagnola
Oggi il Fantini Club è un ecosistema di esperienze: non solo uno stabilimento balneare, ma un modello di sviluppo turistico, sportivo e culturale. La visione di Claudio Fantini dimostra come imprenditoria, passione sportiva e attenzione alla comunità possano generare un progetto che va oltre il concetto tradizionale di spiaggia, trasformandola in simbolo di vita, innovazione e socialità.
A cura della redazione di Inbici News24
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