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Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 16th Stage Bellinzona - Cari 113km - 26/05/2026 - Jhonathan Narvaez (COL - UAE Team Emirates XRG) - Igor Arrieta Lizarraga (ESP - UAE Team Emirates XRG) - Mikkel Norsgaard Bjerg (DEN - UAE Team Emirates XRG) - photo Alessandro Perrone/SprintCyclingAgency©2026

Ecco la tappa di oggi: Narvaez sfida Andalo inseguendo la maglia ciclamino


Diciassettesima tappa nervosa e spettacolare: fuga, strappi e un finale aperto agli uomini d’attacco

 

Da Cassano d’Adda ad Andalo, il Giro vive una giornata imprevedibile tra fughe e caccia alla Ciclamino.

Articolo sviluppato dalla redazione di Inbici News24

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Il Giro d’Italia 2026 cambia pelle ancora una volta. Dopo le grandi montagne e le battaglie che hanno acceso la classifica generale, la diciassettesima tappa da Cassano d’Adda ad Andalo si presenta come una terra di conquista per gli attaccanti, per i corridori capaci di inventare ciclismo e per chi sente ancora il richiamo della gloria nel cuore della terza settimana. Duecentodue chilometri che sembrano costruiti apposta per regalare una giornata di corsa nervosa, imprevedibile, feroce nei continui rilanci e pericolosa per chiunque abbassi la guardia anche solo per un attimo.

Il gruppo partirà dalla Lombardia con negli occhi la fatica accumulata e nelle gambe il peso di un Giro sempre più duro. Ma proprio quando le energie iniziano a scarseggiare, la corsa spesso regala i capitoli più emozionanti. Andalo attende i corridori in fondo a una lunga cavalcata da oltre cinque ore, attraversando strade dove la pianura quasi scompare e lascia spazio a un continuo saliscendi capace di consumare fiato e lucidità.

Una tappa cucita addosso agli attaccanti

I numeri raccontano soltanto una parte della storia. Tremila metri di dislivello non fanno paura ai grandi uomini di classifica, ma diventano un veleno sottile per chi dovrà controllare la corsa. Ed è proprio qui che nasce la sensazione più forte della vigilia: la fuga potrebbe avere il destino già scritto nelle prime fasi della tappa.

Il Passo dei Tre Termini, con i suoi 8,2 chilometri al 5,9%, inizierà subito a fare selezione. Non è una salita devastante, ma abbastanza impegnativa da spezzare il gruppo e favorire i corridori più aggressivi. Poco dopo arriverà la Cocca di Lodrino, altro tratto da interpretare con attenzione, perché il Giro in questa fase non concede tregua nemmeno nei tratti apparentemente più semplici.

Da lì in avanti sarà un continuo gioco di scatti, inseguimenti e rilanci. Nessuna lunga pianura per respirare, nessun momento realmente tranquillo. La diciassettesima tappa assomiglia più a una classica mascherata da frazione di montagna leggera. Una corsa nervosa, tattica, difficile da controllare. Quelle giornate dove il tempismo vale quanto le gambe.

Nel finale lo strappo di Andalo-Lever potrebbe diventare il trampolino decisivo. Otto chilometri pedalabili ma logoranti, perfetti per chi vuole anticipare lo sprint conclusivo verso Andalo. Gli ultimi 5,7 chilometri al 3,1% non sembrano proibitivi, ma dopo oltre duecento chilometri potrebbero trasformarsi in un muro invisibile per chi arriverà scarico di energie.

Narvaez vuole prendersi tutto

Se c’è un uomo che questa tappa sembra aver scelto ancora prima del via, quello è Jhonatan Narvaez. L’ecuadoriano della UAE Team EmiratesXRG sta vivendo un Giro straordinario, interpretato con coraggio, fantasia e una brillantezza che pochi riescono ancora ad avere nella terza settimana. Andalo rappresenta una doppia occasione: inseguire la quarta vittoria di tappa e rafforzare la propria posizione nella classifica della Maglia Ciclamino.

Narvaez ha dimostrato di sapersi muovere perfettamente in questo tipo di giornate. Strappi brevi, ritmo alto, cambi di direzione tattici e finali esplosivi sono il terreno ideale per il suo ciclismo aggressivo. E soprattutto, l’ecuadoriano sembra correre con una leggerezza mentale che in questo momento del Giro può fare la differenza.

Dietro di lui però si muove una concorrenza feroce. Giulio Ciccone continua a inseguire il lampo capace di accendere definitivamente il suo Giro d’Italia. Finora il corridore della Lidl-Trek ha mostrato segnali importanti senza riuscire a concretizzare. Una tappa come questa, nervosa e aperta alle invenzioni, sembra perfetta per un attaccante puro come lui.

Attenzione anche alla XDS Astana Team, una delle squadre più attive e aggressive di questa edizione della corsa rosa. Diego Ulissi, Alberto Bettiol e Silva rappresentano tre opzioni tattiche differenti ma tutte pericolose. Esperienza, fondo e capacità di leggere la corsa potrebbero permettere alla formazione kazaka di piazzare il colpo in una giornata apparentemente senza padrone.

Ganna sogna il colpo da finisseur

E poi c’è Filippo Ganna. Quando il percorso non è abbastanza duro da eliminare i grandi motori e abbastanza selettivo da tagliare fuori i velocisti puri, il nome del campione italiano torna inevitabilmente in primo piano. La sua potenza potrebbe diventare devastante in un finale così irregolare.

Ganna potrebbe scegliere l’attacco da lontano oppure attendere un finale ristretto, sfruttando il proprio passo e la capacità di tenere velocità impressionanti anche dopo una giornata logorante. In un Giro che ha già regalato emozioni forti al ciclismo italiano, la tappa di Andalo potrebbe diventare un altro capitolo da ricordare.

Per gli uomini della classifica generale, invece, sarà soprattutto una giornata di gestione. Le grandi montagne che attendono il gruppo nei prossimi giorni invitano alla prudenza. Nessuno vorrà sprecare energie inutilmente, ma il Giro d’Italia ha insegnato ancora una volta che le tappe considerate interlocutorie possono diventare improvvisamente decisive.

Ed è proprio questo il fascino della corsa rosa. Quando tutto sembra scritto, il Giro trova sempre il modo di sorprendere. Cassano d’Adda-Andalo non promette soltanto spettacolo: promette caos, intuizioni, attacchi improvvisi e quell’imprevedibilità che rende il ciclismo uno degli sport più emozionanti al mondo.

Programma della diciassettesima tappa

Mercoledì 27 maggio 2026
Diciassettesima tappa: Cassano d’Adda – Andalo
Distanza: 202 km
Orario di partenza: 12.10
Orario di arrivo: 17.15 circa

Dove vedere il Giro d’Italia 2026 in TV

La diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026 sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Rai ed Eurosport, con copertura streaming disponibile sulle rispettive piattaforme digitali. Una giornata da seguire fin dalle prime battute, perché la fuga potrebbe nascere subito e trasformare la frazione verso Andalo in una corsa nella corsa.

 

A cura della redazione di Inbici News24
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