Come segnalato da idlprocycling.com:
la ventesima tappa del Giro d’Italia 2025 ha regalato emozioni intense e sorprese inaspettate, con Simon Yates che ha ribaltato la classifica generale, conquistando la maglia rosa in un finale mozzafiato. L’impresa del britannico, membro del team Visma | Lease a Bike, ha lasciato Isaac Del Toro e il Team UAE Emirates XRG tra i grandi sconfitti, mentre Richard Carapaz e la EF Education Easypost hanno adottato una strategia che ha sollevato molte critiche.
Il team manager della UAE, Mauro Gianetti, ha analizzato la prestazione della squadra dopo la conclusione della tappa finale. “Avremmo potuto fare meglio, questo è chiaro,” ha dichiarato. Gianetti ha evidenziato che la strategia passiva di Del Toro è stata un elemento determinante, ma ha anche ricordato che “è facile parlare dopo, quando non si sente più la fatica nelle gambe.” La squadra ha sofferto anche per l’assenza di corridori chiave come Vine e Ayuso, ritirati durante il Giro, rendendo più complesso il compito di competere ai massimi livelli.
Un altro punto critico, secondo Gianetti, è stata l’assenza di un uomo in fuga insieme a Wout van Aert, che ha avuto un ruolo decisivo nella tappa. “C’è solo un Van Aert, e lui ha già deciso un Grande Giro in passato,” ha aggiunto. L’inizio impegnativo della tappa e la stanchezza accumulata nei giorni precedenti hanno ulteriormente complicato le cose per la UAE.
Anche Alberto Contador, ex campione spagnolo, ha espresso il suo disappunto per le tattiche di gara di Del Toro e Carapaz. Durante un commento su Eurosport, Contador ha dichiarato: “Non capisco perché non abbiano provato a vincere. Quando si rischia di perdere il primo e il secondo posto, bisogna tentare tutto. Potevano fare un’azione di squadra, ma sono rimasti passivi in discesa. Non lo comprendo.”
Contador ha anche elogiato Simon Yates per la sua straordinaria performance, sottolineando come il britannico abbia riscattato il suo passato, vincendo sul Colle delle Finestre, la stessa salita dove nel 2018 aveva visto sfumare le sue speranze di vittoria. “Ora il suo nome è inciso su quel grande trofeo,” ha concluso Contador.
La vittoria di Yates ha ribadito quanto il ciclismo sia imprevedibile e quanto ogni tappa possa riservare sorprese. Questo Giro d’Italia rimarrà nella memoria per il suo finale drammatico e per le scelte tattiche che hanno fatto discutere tifosi ed esperti.Simon Yates, Isaac Del Toro, Richard Carapaz, Mauro Gianetti, Alberto Contador, Wout van Aert, Colle delle Finestre

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