Come già evidenziato da cyclingnews.com:
Ben Healy ha conquistato una meritata medaglia di bronzo per l’Irlanda ai Campionati Mondiali UCI di Kigali, Ruanda, posizionandosi accanto a leggende come Tadej Pogačar e Remco Evenepoel sul podio.
L’Influenza del Tour de France
Il ciclista venticinquenne ha attribuito la sua straordinaria prestazione alla fiducia acquisita durante il Tour de France di quest’estate, dove ha indossato la Maglia Gialla e vinto una tappa.
“È una foto speciale con molti dei più grandi campioni,” ha dichiarato Healy dopo la cerimonia del podio presso il Kigali Convention Centre.
Inoltre, ha spiegato come la sua progressione sia stata costante negli anni, migliorando gradualmente e perfezionando il suo stile di corsa.
Una Carriera in Ascesa
Healy, che corre per il team EF Education-EasyPost, ha vinto la sesta tappa del Tour a Vire Normandie e conquistato la leadership nella decima tappa.
Sebbene abbia perso successivamente la maglia di leader a favore di Pogačar nella dodicesima tappa verso Hautacam, ha concluso il Grande Giro al nono posto.
La Gara Mondiale di Kigali
A Kigali, Healy ha fatto parte di un gruppo inseguitore dietro Pogačar, che si è ridotto a soli tre corridori nell’ultimo giro, includendo Evenepoel e Mattias Skjelmose.
Evenepoel si è allontanato con 20 km rimanenti nel tentativo di raggiungere Pogačar, mentre Healy e Skjelmose hanno continuato a collaborare.
Nell’ultima salita sul pavé della Côte de Kimihurura, l’irlandese ha staccato il danese, assicurandosi così la medaglia di bronzo.
La Gara Più Dura della Carriera
“È stata una gara folle, i risultati lo dimostrano chiaramente,” ha commentato Healy, sottolineando che solo 30 corridori hanno completato il percorso.
Ha descritto l’evento come la corsa su strada più difficile della sua carriera, evidenziando l’importanza di dosare bene lo sforzo.
Secondo Healy, la chiave è stata conservare le energie, poiché chi spinge troppo all’inizio ne paga le conseguenze.
L’Atmosfera Africana
Healy ha elogiato l’incredibile folla presente lungo il percorso, specialmente sul Mont Kigali, durante i primi Campionati Mondiali di ciclismo mai disputati in Africa.
“È stato incredibile, la folla era pazzesca, non ho mai visto niente di simile,” ha concluso il medagliato di bronzo.
Anche sul podio, la presenza di così tante persone ha reso l’esperienza ancora più speciale per il ciclista irlandese.

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