tripoint SKIN
Inbici Bike Hotel 500x210

photo @SprintCyclingAgency

Ciccone e Healy alleati contro Pogacar alla Liegi Bastogne Liegi


Come accennato in precedenza da velo.outsideonline.com:

Tadej Pogačar ha dimostrato ancora una volta le sue straordinarie doti durante la Liège-Bastogne-Liège, affermando ancora una volta la sua superiorità, affrontando i suoi avversari con una strategia ben pianificata. Sia Giulio Ciccone che Ben Healy hanno concordato che la chiave per competere contro Pogačar è stata evitare di gareggiare secondo le sue regole. Invece di tentare di seguirlo durante i suoi attacchi, hanno optato per un approccio più conservativo.

Healy ha sottolineato che il loro piano era di mantenere un ritmo costante, evitando di “bruciarsi” nel tentativo di seguire l’attacco del campione del mondo. “Abbiamo visto molte volte che Tadej ha questa attacco nucleare in salita,” ha commentato Healy. “Se segui, rischi di bruciarti.” Questo approccio ha portato entrambi i ciclisti a un buon piazzamento, sebbene non siano riusciti a raggiungere Pogačar, che ha preso il comando della corsa con un attacco decisivo a oltre 38 km dalla fine.

Il loro tentativo di mantenere un ritmo costante ha permesso loro di stabilizzare il gap, ma Pogačar ha continuato a guadagnare terreno. Ciccone ha dichiarato che, quando Pogačar ha accelerato, ha dovuto concentrarsi sulla propria gestione dell’energia, sapendo di non avere le gambe per seguirlo. “Onestamente, quando è partito, pensavo solo a me stesso,” ha detto. “Sapevo di dover gestire al meglio le mie forze.”

✅ BETTINI PHOTO 728x180

Questa strategia ha dimostrato di essere saggia, considerando che molti corridori hanno subito il peso di cercare di rispondere agli attacchi di Pogačar in passato. La decisione di non inseguirlo ha permesso a Ciccone e Healy di rimanere competitivi fino alla fine, con entrambi che hanno espresso soddisfazione per il loro piazzamento sul podio. “Finire secondi dietro a Pogačar non è una vittoria, ma è una buona sensazione,” ha affermato Ciccone.

Inoltre, Ciccone ha seguito un percorso di preparazione diverso rispetto agli altri corridori, mirando principalmente al Giro d’Italia. Dopo una pausa di quasi un mese dalla competizione, ha partecipato al Tour of the Alps, dove ha ottenuto buoni risultati, vincendo la prima tappa e terminando quarto nella classifica generale. Questo approccio ha richiesto un grande sforzo, specialmente nei primi chilometri della corsa di Liège.

Healy, dal canto suo, si è mostrato felice per il suo primo podio in una monumento, sottolineando l’importanza del supporto del suo team durante la campagna delle Ardenne. Entrambi i corridori hanno espresso il desiderio di vincere in futuro, con Healy che ha scherzato chiedendo a Pogačar quando intendesse ritirarsi, ricevendo una risposta che ha suscitato un sorriso.

In sintesi, la strategia di non confrontarsi direttamente con Pogačar ha pagato per Ciccone e Healy, permettendo loro di ottenere un risultato rispettabile in una delle corse più impegnative del calendario ciclistico. La loro consapevolezza e gestione della gara hanno dimostrato che, a volte, è meglio puntare a un piazzamento sicuro piuttosto che rischiare tutto in un attacco disperato.

Inbici Bike Hotel 500x210
Logo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *