Mentre Tadej Pogacar conquistava indisturbato la Maglia Iridata ai Mondiali 2025 di Kigali, la corsa di Remco Evenepoel verso l’argento è stata caratterizzata da frustrazione e sfortuna meccanica.
La campagna del campione belga è iniziata con difficoltà quando, durante i primi giri, una caduta ha messo fuori gioco il suo compagno di squadra Ilan van Wilder.
Il momento decisivo sul Mont Kigali
Il momento cruciale, tuttavia, è avvenuto sul Mont Kigali, la salita decisiva della giornata. Evenepoel ha incontrato problemi quando il suo sellino si è inclinato dopo un sobbalzo sulle strade rwandesi.
Costretto a cambiare la sua bicicletta dorata con una nera di riserva, il belga ha perso 42 secondi in una fase determinante della corsa.
Victor Campenaerts ha successivamente spiegato il problema: “Verso il Mont Kigali, il fondo stradale era pessimo. Attraversando una buca, il suo sellino si è inclinato.”
Problemi inesistenti sulla seconda bicicletta
La frustrazione di Evenepoel è continuata sulla Côte de Kimihurura, dove ha toccato ripetutamente il sellino e gesticolato con rabbia, convinto che fosse necessario un secondo cambio di bicicletta.
Il meccanico Dario Kloeck ha però confermato che il problema era inesistente: “Abbiamo controllato tre volte, non c’era nulla di sbagliato con la sua seconda bicicletta.”
Nonostante ciò, i ritardi hanno interrotto il suo ritmo in un momento fondamentale della corsa, compromettendo le sue possibilità di vittoria.
Il supporto dei compagni di squadra
Quinten Hermans ha aiutato Evenepoel a riprendere slancio, guidandolo verso il gruppo di testa. “C’è stata un po’ di confusione con tutti i cambi di bicicletta,” ha riflettuto Hermans.
“Non credo ci fosse panico, ma la situazione non era ideale. Sentivo che era ancora fresco, perché mi ha ringraziato quando ho dovuto mollare.”
Anche Florian Vermeersch, altro compagno di squadra, ha offerto la sua prospettiva: “Vedendolo correre ora, è chiaramente all’altezza di Pogacar.”
Un argento di valore nonostante le difficoltà
Nonostante i contrattempi, Evenepoel ha conquistato l’argento dietro Pogacar, con Ben Healy che ha completato il podio con il bronzo.
La sua prestazione ha evidenziato sia la sua formidabile forza che i crudeli margini sottili che possono decidere un Campionato del Mondo di ciclismo.
Questa medaglia d’argento, considerando tutte le difficoltà incontrate, dimostra ancora una volta il talento straordinario del giovane campione belga.
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