La tredicesima tappa della Giro d’Italia, da Rovigo a Vicenza, ha visto un emozionante duello tra il danese Mads Pedersen e il belga Wout van Aert. Pedersen ha conquistato la sua quarta vittoria in questa edizione, dimostrando ancora una volta la sua forza nelle fasi finali. La salita conclusiva di Monte Berico, con una pendenza media del 7,5%, ha messo a dura prova i corridori, ma è stato Pedersen a prevalere grazie a una potente accelerazione. Van Aert ha tentato di rispondere, ma non è riuscito a superare il danese, finendo nuovamente secondo. La maglia rosa resta saldamente sulle spalle del messicano Isaac Del Toro, che ha guadagnato ulteriori secondi sugli avversari diretti.
La tappa è stata caratterizzata da un ritmo intenso, con il gruppo che ha inseguito una fuga iniziale di nove corridori, tra cui Dries De Bondt. Sulla salita più lunga della giornata, la squadra Ineos Grenadiers ha imposto un’andatura elevata, riducendo il gruppo dei favoriti a una decina di corridori. Nonostante un momento di difficoltà, Van Aert è riuscito a rientrare nel gruppo principale durante la discesa, preparandosi per il finale. Tuttavia, nella salita finale, Pedersen ha dimostrato di essere inarrestabile, lanciando il suo sprint da lontano e mantenendo il vantaggio fino al traguardo.
Per quanto riguarda la classifica generale, Del Toro ha incrementato il suo vantaggio grazie ai secondi di abbuono ottenuti sia durante la tappa che all’arrivo. Il messicano ha ora un margine di nove secondi sul compagno di squadra Juan Ayuso, che rimane un potenziale contendente per la maglia rosa. La prossima tappa porterà i corridori fuori dai confini italiani, con un arrivo a Nova Gorica, in Slovenia. Sebbene il percorso sia prevalentemente pianeggiante, una breve salita nel circuito finale potrebbe rimescolare le carte tra i velocisti.
Con quattro vittorie di tappa, Pedersen si conferma come uno dei protagonisti assoluti di questa edizione del Giro. La sua capacità di eccellere sia nelle volate che negli arrivi in salita lo rende un avversario temibile per chiunque. Per ulteriori dettagli sulla tappa e sulla classifica, visita il sito ufficiale del Giro d’Italia.
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